Gli Artic Baba continuano a muoversi tra rock classico e ricerca sonora contemporanea. “Take Your Time” conferma questa direzione con un brano energico ma riflessivo. Una canzone che parla di tempo, ritmo e identità musicale con uno stile diretto e riconoscibile.

Artic Baba, Il vostro sound mescola energia rock classica e una ricerca timbrica più moderna. Quando avete capito che questa combinazione poteva diventare la vostra firma sonora?

Ciao, grazie per la vostra ospitalità! Con l’arrivo di Valy (Valentina Cosentino, la cantante) sono cambiate molte cose sia nell’equilibrio del gruppo sia nel nostro sound. Valy ha portato con sé i suoi gusti musicali che per certi aspetti sono agli antipodi dei nostri. Abbiamo subito capito che poteva essere molto interessante mediare tra le varie influenze e tuttora cerchiamo di sperimentare e speriamo di continuare a farlo per molto ancora.

Ascoltando “Take Your Time” si ha la sensazione di una costruzione molto precisa delle dinamiche. Quanto tempo dedicate alla ricerca dei suoni prima di arrivare alla forma definitiva di un brano?

Per i suoni cerchiamo di essere istintivi. Normalmente abbiamo già in testa cosa vogliamo ottenere fin dalla realizzazione dei provini dei brani e cerchiamo di andare diretti al punto da subito.

Un piccolo appunto personale: il ritornello arriva con grande energia ma sembra quasi voler restare più atmosferico che esplosivo. È stata una scelta per evitare la classica struttura rock troppo prevedibile?

Tendenzialmente amiamo ritornelli eterei e “sospesi” con un contrasto netto con le strofe ma che non arrivino bruscamente.

Se doveste spiegare questo singolo a qualcuno che non vi ha mai ascoltato, cosa direste per raccontare davvero l’anima degli Artic Baba?

Vorremmo che le nostre canzoni fossero un dialogo con chi le ascolta. Attualmente il modo a fruire della musica è cambiato molto , abbiamo la sensazione che sia vissuta come sottofondo e, tutto sommato, senza troppa importanza. Noi invece crediamo che sia una forma d’arte e che debba comunque portare un messaggio e instaurare una sorta di relazione con l’ascoltatore.

Marco Vittoria

Sono Marco Vittoria, futuro architetto con l’hobby della scrittura. Appassionatissimo di musica, cinema ed arte, con una predilezione verso tutto ciò che riguarda gli anni ottanta e la pop art.

More Posts - Website

Follow Me:
TwitterFacebookGoogle Plus

Di Marco Vittoria

Sono Marco Vittoria, futuro architetto con l’hobby della scrittura. Appassionatissimo di musica, cinema ed arte, con una predilezione verso tutto ciò che riguarda gli anni ottanta e la pop art.