
“My dreams are thoughts about you” non è solo una canzone: è una confessione in forma di blues. Roy Zappia la ripropone oggi come singolo estratto dall’EP “Roots” (2020), rinnovando l’urgenza di un brano che ha il coraggio di mostrarsi senza filtri. Nessuna produzione patinata, nessuna costruzione forzata: solo voce, chitarra acustica, slide e anima. Il risultato è una ballad sospesa tra folk, country e blues che respira al ritmo del cuore. Registrato in presa diretta, il brano cattura l’intimità di un momento vissuto e suonato, dove ogni imperfezione diventa verità. La voce di Zappia è roca, vissuta, carica di sentimento ma priva di retorica. C’è desiderio, malinconia, urgenza, ma soprattutto autenticità. La figura femminile evocata è presenza e assenza insieme: non tanto una persona, quanto un’idea, un riflesso del bisogno umano di connessione e senso. Il bottleneck scivola sulle corde con dolcezza dolorosa, creando un’atmosfera scarna e potente che rimanda alle radici del blues americano, ma con una scrittura capace di parlare anche all’oggi. “My dreams are thoughts about you” non ha bisogno di alzare la voce per farsi sentire. È la dimostrazione che, a volte, basta un sogno, o il pensiero di qualcuno, per riscrivere la realtà.


