Autodidatta e sperimentatore, Tonics torna con un singolo che sintetizza la sua visione musicale: contaminazione, energia e voglia di sorprendere. “Clash Up!” è un invito a uscire dalla comfort zone, a lasciarsi guidare dal ritmo e a vivere la musica come esperienza condivisa, viva e sensuale.

Il tuo percorso da autodidatta ti ha portato a costruire un’identità molto personale. Quanto ha inciso sulla tua libertà creativa?
La libertà creativa, intesa come la capacità di esprimere se stessi senza vincoli esterni o interiori, incide profondamente sulla personalità, promuovendo la crescita personale, la consapevolezza di sé e la capacità di affrontare le sfide della vita. L’atto creativo, che sia artistico o meno, offre uno spazio sicuro per l’esplorazione emotiva e la trasformazione, portando a una maggiore integrazione e autenticità.
Ti senti più Dj o producer oggi ? C’è una figura che ti rappresenti meglio ?
Al giorno d’oggi credo che sia il dj che il produttore siano musicisti a tutti gli effetti io sono 50 e 50.
Clash Up ha un suono diretto e immediato . Quanto e difficile trovare questo tipo di sintesi in fase di produzione?
Per me la ricerca musicale e tutto !Con la scelta dei suoni , per me e come cucire dei vestiti ,cucendo tutte le parti tra di loro in maniera omogenea.
La tua musicata e pensata anche per l’estero quanto conta per te questa dimensione internazionale?
Conta molto per me e motivo di grande orgoglio !
Che ruolo ha la sperimentazione nella tua routine artistica?
Quello di uscire dagli schemi.
La sperimentazione è fondamentale nella vita di un artista, fungendo da motore di innovazione e crescita creativa. Attraverso la sperimentazione, l’artista esplora nuovi materiali, tecniche e approcci.
C’è un messaggio o una sensazione precisa che hai voluto trasmettere con questa traccia ?
La canzone parla di uno scontro , che in questo caso avviene con la strumentale della canzone, la stessa e pensata per trasportarti alle vibrazioni estive.


