
Il brano conferma la capacità del gruppo nell’attirare a sé un pubblico sempre più ampio, travolto a pieno dalle sonorità e dal senso dei testi. Questa volta, il tema centrale è la fine di un amore: la sensibilità con cui vengono trattate le emozioni più intime e autentiche è sorprendente. Si celebrano i bei momenti trascorsi con la persona amata, senza mai lasciarsi buttare giù. L’energia è positiva e coinvolgente, volta a far scatenare la fanbase giovane e affiatata, che rende le esibizioni dal vivo una vera e propria festa collettiva
Ciao, ragazzi. Da dove nasce l’ispirazione per il nuovo singolo “Stupida Favola”?
L’ispirazione per il singolo “Stupida Favola” arriva da una storia d’amore finita. Brano scritto di getto da uno di noi in una sera dettata dal dolore e dai ricordi di questa relazione finita, presentato poi agli altri componenti della band che hanno ascoltato il brano e deciso di lavorarci per renderlo al meglio.
Come mai avete deciso di trattare la fine di una storia d’amore? Volete trasmettere un messaggio particolare agli ascoltatori?
Abbiamo deciso di trattare una storia d’amore, inizialmente perché la musica è la nostra valvola di sfogo nella quale mettiamo le nostre sensazioni e pensieri e poi perché volevamo raccontare questa storia attraverso un punto di vista più positivo che negativo. Cercare di ricordare le esperienze sentimentali per i bei ricordi che lasciano e non solo per il dolore. Ricordare l’esperienza come una favola che, siccome finita, viene ironizzata come “stupida”
Le sonorità non sono affatto malinconiche, ma trasmettono un’energia nuova e positiva. È facile risollevarsi dopo una brutta rottura?
Se mai trovaste qualcuno che si risolleva bene da una rottura fatecelo sapere che così ci svela il suo segreto! Scherzi a parte, dipende molto dal carattere delle persone e quando è stato condiviso, sicuramente la musica è una buona medicina!
Abbiamo cercato sia nelle parole che nella musica di essere molto energici.
“sai di te amo la complicità, tu scherzi mi baci e mi guardi” “voglio dirti la verità, sorrido quando sbagli”
“sei una stupida favola, ti cerco tra i canali della radio” “faremo testa o croce, per non dare retta al cuore”
All’interno di questi esempi c’è un po’ di malinconia che però viene ironizzata o resa più leggera da giochi di parole, dal fatto che ci fosse affinità e che quasi si sarebbe disposti a ripercorrere una strada più lenta:
“Rifaresti da capo le cose? Percorrendo una strada più lenta”
Avete già in mente qualche progetto per il futuro? Per il nostro futuro abbiamo in mente moltissime cose! Non possiamo svelarvi tutto, ma vi possiamo dire che abbiamo iniziato da poco una collaborazione con Davide Oro in arte “Alibi”, produttore di Padova e il suo team composta Giorgia Brunello, autrice, e Federico Ascari, mastering engineer. Insieme abbiamo avviato un progetto musicale importante e che nei prossimi mesi potremmo raccontare con più calma.


