Leggiamo e scopriamo news e curiosità in questa intervista

La canzone tratta il tema del tradimento e di tutte quelle paure che ne scaturiscono da esso. Il tradimento è un tema fondamentale che troviamo sin dai miti antichi e nella Bibbia. Il tradimento assume diverse sfumature e nella canzone ad essere tradita è una donna, che affronta le sue paure ricercando nella sua mente elementi che possano aiutarla a confutare la sua ansia, ma che trova solo ombre di conferme e ulteriori paure ed insicurezza.
Come mai hai scelto di trattare un tema così spigoloso? C’è stata qualche esperienza personale che ti ha portato a scrivere del tradimento?
Sin da piccolo mi sono chiesto che cosa fosse veramente il tradimento. Ne vedevo diversi e non capivo come fosse possibile tradire la persona amata. Mi sono reso conto delle motivazioni e del processo man mano che crescevo: noia, voglia di cambiare, incomprensioni, litigi e poi l’amore che se ne va, anche se rimane nel profondo se si tratta di una persona che si è amata così tanto. Ho voluto trattare questo tema nella canzone perché sentivo che nello svolgimento dell’album fosse necessario: la rovina di una persona che distrugge tutto per ricominciare. Nella mia esperienza personale, così come nella canzone, il tradimento coinvolge anche altre persone; chi tradisce sembra fare sempre una brutta fine, come quella di Giuda che ho trovato nella Bibbia. Dopo il tradimento sempre che tutto remi contro colui che tradisce perché si rende conto di non aver causato male solo all’altra persona ma anche nella sua morale e nella vita delle persone legate al vecchio nucleo.
La decisione di assumere il punto di vista della donna è puramente stilistica o vuoi evidenziare un aspetto particolare della sua sensibilità?
Prendendo le parti del tradito ho voluto evidenziare le insicurezze che cadono sulla testa del tradito. Ci si sente dei falliti, ci si sente non abbastanza, ci si sente come mi è stato detto da una persona a me cara, “una nullità non più rilevante”. Ecco perché ho preso le parti del tradito.
Ritieni che, al giorno d’oggi, le relazioni abbiano una matrice di tossicità? Cosa spinge uno dei due partner a cercare altrove un senso di appagamento?
Sì, penso che ci sia molta tossicità nei rapporti moderni. Molte persone sono legate in un vortice distruttivo perché hanno paura di lasciare, spaventate dal rimanere da sole, in situazioni di tossicità. Ho conosciuto molte donne forti che hanno saputo compiere questa scelta e risorgere. Bisogna avere il coraggio, che è difficilissimo. La persona dominante non si fa scrupolo di tradire e chi è la parte debole nella coppia tossica si ritrova persino tradito, ma chi è succube perdona sempre nella maggior parte dei casi.
Le sonorità cupe e malinconiche accompagnano l’ascoltatore per tutta la durata del brano, ma c’è anche una profonda dolcezza: il tuo intento è anche quello di trasmettere una sorta di speranza? O credi che non si possa porre rimedio a questo stato di dolore?
Ho scelto questo andamento proprio per “sollevare”, l’ascoltatore alla fine. C’è sempre speranza.


