Gli Hezbollah hanno etichettato l’Italia come appartenente alla “colazione del male”.

I miliziani libanesi -alleati dell’Iran-, hanno definito Roma, come appartenente la “coalizione del male”, in cui si troverebbe anche l’America. L’alleanza marittima occidentale, perseguirebbe gli interessi di Israele nel Mar Rosso. Naim Qassem -leader del partito armato libanese-, ha rilasciato dichiarazioni forti sulla necessità di “far fronte comune contro la coalizione del male degli Stati Uniti, Italia, Germania, Gran Bretagna e Francia”. La coalizione del male, contro quella del bene -rappresentata da dalla resistenza in Iraq, Libano, Palestina e Yemen-. Israele, nel bombardamento avvenuto il 24 dicembre, nel campo profughi di al-Maghazi -Gaza-, ha ammesso “l’errore”, denominati “estesi danni collaterali”, di aver ucciso in maniera imprevista, oltre 100 civili innocenti, a causa della vicinanza dei veri obiettivi -Hamas-.  Missili anti tank e combattimenti tramite operazioni di terra, intanto, non cessano a diminuire.  Il video diffuso da poco ore dalla Cnn, mostrerebbe le condizioni disumane in cui verrebbero trattati i civili palestinesi: uomini e bambini spogliati, assieme a donne detenute in uno stadio nel nord di Gaza; lo Yamouk City.