Continuano le indagini investigative sulle dinamiche che hanno coinvolto una professoressa milanese, aggredita nell’area di servizio nel tratto fiorentino dell’A1.

Un uomo incappucciato,  avrebbe cercato di colpirla con un coltello, ma la donna, che ha reagito prontamente all’aggressione è stata ferita ad una gamba, scongiurando il peggio. In un primo momento, si erano concentrate le ricerche sull’ex marito della donna di 58 anni, che per le prime ore dopo l’aggressione della donna, sarebbe stato irraggiungibile. Attenzioni che sarebbero ricadute nelle dinamiche familiari a seguito dei precedenti dell’ex marito della vittima, che sarebbe stato denunciato in passato per lesioni, ma l’uomo, che si sarebbe successivamente messo a disposizione degli inquirenti, non cancellerebbe, ad oggi nessuna pista. L’agguato che avrebbe tutti i toni di un gesto premeditato, resta attualmente avvolto nel mistero. La vittima, che stava tornando a Milano, assieme alle due figlie di 29 e 31 anni, dopo aver trascorso il Natale con alcuni parenti in provincia di Roma, a Cerveteri, dopo essersi fermata all’autogrill dell’A1, in cui le due figlie sarebbero scese, si sarebbe ritrovata ad essere aggredita e pugnalata alla coscia, da un uomo incappucciato, che successivamente si sarebbe disperso nel nulla. Le telecamere del tratto autostradale, potrebbero far risalire alla macchina scura su cui l’uomo, sarebbe stato visto dileguarsi.