Charles Michel, il presidente del Consiglio Ue e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, hanno avuto un colloquio telefonico a seguito delle incertezze sulla continuità dei pacchetti di aiuti.

La stabilità dell’Ucraina, senza la continuità del sostegno e alla possibile adesione all’interno della stessa comunità, alla vigilia del vertice che si terrà a breve, potrebbe, secondo il presidente Zelensky, condannare non solo il proprio paese, ma l’intera Europa, ad essere assoggettata al volere della Russia. Intanto, nel Cremlino, è stato da poco sventato un attacco effettuato da un drone che si dirigeva verso Mosca. Il presidente Vladimir Putin, nel discorso alla nazione, ha ribadito che la guerra terminerà, quando la Russia avrà una volta raggiunti i propri obiettivi che, dopo quasi due anni dall’inizio del conflitto, non sono stati modificati. “Per un paese come la Russia, sopravvivere senza sovranità, non è possibile”, ha ribadito Putin che inoltre, ha affrontato il tema economico. Secondo le stime e le parole del presidente russo, il tasso di disoccupazione non sarebbe mai stato così basso (pari al 2,9%), promettendo per i salari dei lavoratori incrementi sostanziosi, per l’anno prossimo, oltre che ad un aumento importante della produzione industriale. Resta il dubbio della veridicità di tali affermazioni e che queste parole, possano essere una strategia sia per le prossime elezioni politiche -al quale Vladimir Putin ha deciso di ricandidarsi-, o parole rivolte al mondo, soprattutto in vista di nuove sanzioni che dovrebbero arrivare a breve, nei confronti della Russia.