
Tecnologia per il programma nucleare, in cambio della fornitura dei missili balistici e dei droni.
Questo sembrerebbe l’accordo tra Iran e Russia per cercare, da una parte (da quella della Russia), di avere una scorta cospicua di missili balistici di ultima generazione e di droni. Missili balistici a corto raggio, denominati SRMB, con una gittata fino a mille chilometri, oltre alla necessità di avere altri droni, che Mosca avrebbe iniziato ad utilizzare circa sei mesi fa (co un impiego di oltre 500 droni, solo nel mese di settembre). L’attenzione dell’accordo tra Iran e Russia, sarebbe stato monitorato dagli Usa e l’allarme sarebbe stato diffuso dal portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale degli Stati Uniti, dopo “attenti controlli”, messi in atto dall’intelligence americano. Una scorta militare, quella Russa, integrata già in precedenza, attraverso proiettili di piccolo calibro, forniti direttamente dalla Corea del Nord. A preoccupare l’America, sarebbe anche la vicinanza dimostrata senza mezzi termini, dal Presidente Putin, all’Iran e di conseguenza ad Hamas e agli Hezbollah.