Il 4 novembre 1961 nasceva il secondo canale televisivo della Rai – Radiotelevisione Italiana.
Dalle prime trasmissioni, il palinsesto televisivo comprendeva reality show, intrattenimento rivolto ai giovani spettatori, telefilm, docufiction, informazione, divulgazione scientifica e sport.
Il nome originario era Secondo Programma e per l’occasione venne mandato in onda un documentario dedicato alla prima guerra mondiale, con lo scopo di sottolineare il rapporto con l’anniversario della vittoria italiana.
Durante una puntata di Studio Uno, Mina annunciava la nascita del secondo canale, sotto le note della canzone “Fascinatin’ rhythm”.
Da sempre il canale ha cercato di distinguersi dal Programma Nazionale, dando ampio spazio al mondo dello spettacolo, all’esordio di nuovi personaggi e di nuovi format. Basti pensare alla partecipazione di Renzo Arbore nel 1966 nel varietà “Speciale per voi”, che attirava gran parte del pubblico giovanile con un occhio di riguardo alla musica e a tutti gli intrattenimenti di vario genere.
Non a caso, dal 1967 la programmazione si arricchì con la messa in onda del Festivalbar, che si configurò come un vero e proprio appuntamento televisivo e musicale, accanto a un altro programma entrato a far parte della storia della televisione italiana, “Rischiatutto”, il quiz di Mike Bongiorno.
L’attività televisiva di Rai 2, dunque, è sempre stata dettata dalla volontà di rispondere alle esigenze di un pubblico giovanile, si pensi agli anime giapponesi Capitan Harlock e Ufo Robot oppure a programmi come Portobello, L’altra domenica, Quelli della notte e Indietro tutta!
Con il passare degli anni, ha conservato questo suo carattere attrattivo e l’attenzione al mondo giovanile, evolvendosi con trasmissioni come The Voice of Italy e tanti altri intrattenimenti, serie tv, film sempre al passo con i tempi.