È morto Giorgio Napolitano, l’ex presidente della Repubblica, dirigente del Partito comunista italiano, presidente della Camera e ministro degli Interni, primo esponente proveniente dal Pci a diventare capo dello Stato, per due mandati.
Si è spento all’età di 98 anni nella clinica Salvator Mundi al Gianicolo, dov’era ricoverato da giorni per una serie di interventi chirurgici che erano iniziati già nel 2018.
Ha dedicato tutta la sua vita alla politica, alle istituzioni, all’Italia, mettendo a disposizione tutta la sua esperienza e competenza alla guida dello Stato. Ha, infatti, vissuto tanti periodi particolari della storia italiana, dalla Liberazione al dopoguerra, fino allo scioglimento del Pci, a Tangentopoli e alla Seconda Repubblica.
Nato a Napoli e laureatosi in Giurisprudenza, è stato eletto per la prima volta deputato nel 1953.
Con la prima elezione a presidente della Repubblica, inoltre, Giorgio Napolitano diventa il successore di Ciampi.
La camera ardente per il presidente emerito verrà allestita a Palazzo Madama domani.
Con lui se ne va un grande pezzo di storia italiana, oltre che un uomo il cui impegno e la cui dedizione erano sempre al centro della sua missione.