di Luca Marrone
Milano. Arrestato alla stazione centrale l’uomo ricercato con l’accusa di aver accoltellato una ragazza israeliana, Abigail Dresner, la sera del 31 dicembre alla stazione Termini di Roma.
L’aggressore, Aleksander Mateusz Chomiak, un polacco di 24 anni senza fissa dimora, dovrà rispondere di tentato omicidio. A quanto riporta Ansa, due carabinieri fuori servizio, marito e moglie, erano appena saliti su un treno diretto a Brescia quando hanno riconosciuto il giovane e lo hanno bloccato prima che potesse fuggire. Hanno quindi chiamato i rinforzi e gli agenti della Polfer.
Il 24enne è stato condotto nella caserma di Montebello, sede del Nucleo radiomobile dei carabinieri di Milano, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Prima del fermo, gli investigatori erano risaliti all’identità dell’aggressore grazie all’analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza presenti all’interno e all’esterno della stazione Termini. La polizia della Capitale era impegnata a cercarlo in tutta l’area metropolitana. Lo scorso 27 dicembre, Chomiak era stato fermato per un controllo delle forze dell’ordine e poi rilasciato. Secondo le prime ricostruzioni, la sera del 31 dicembre, l’uomo aveva raggiunto Termini con il bus 714, che collega il quartiere Eur, a sud-est della capitale, al centro. Stando ai video delle telecamere, Chomiak si trovava quindi a Termini almeno dalle ore 16 e potrebbe essere rimasto in zona fino alle 21, quando ha aggredito la turista.
Al momento, sconosciuti i motivi dell’accoltellamento della ragazza. La procura indaga per tentato omicidio, senza l’aggravante dell’odio razziale. Secondo Open, non è ancora stato escluso che vittima e aggressore possano aver avuto precedenti contatti, anche se, a quanto riportato dal Corriere della Sera, la giovane donna ha dichiarato: “Non l’avevo mai visto prima, non ci ho mai discusso. Non so perché abbia scelto me.”
Con la giovane, al policlinico Umberto I di Roma, il fidanzato e la madre, arrivati da Tel Aviv. La 24enne è fuori pericolo, in condizioni stabili, ma ancora in prognosi riservata.
“Esprimo la massima soddisfazione per l’immediata individuazione e successivo fermo dell’aggressore della stazione Termini”, ha commentato il ministro degli Interni, Matteo Piantedosi. “I cittadini devono vivere la consapevolezza che vi possono essere casi come questo in cui un’aggressione può avvenire in modalità insidiosa e non sempre prevedibile ma non per questo sfuggire al capillare controllo del territorio e al lavoro delle nostre forze di polizia, che non ringrazierò mai abbastanza, capaci in tempi brevi di assicurare alla giustizia gli autori di odiosi reati.”