
Il sindaco di Londra, Sadiq Khan, ha detto di avere dichiarato un «major incident» (una cosa traducibile come «gravissimo evento») per la situazione estremamente grave che sta attraversando la città a causa della pandemia da coronavirus. Khan si è riferito al significativo recente aumento dei contagi – nell’ultima settimana a Londra ci sono stati 1.036 contagi ogni 100mila persone, in Italia sono stati meno di 200 –, alle preoccupazioni per la cosiddetta “variante inglese» del virus, e alla grande pressione a cui sono sottoposti gli ospedali. Da mercoledì in Inghilterra è stato introdotto un nuovo lockdown.
Khan ha spiegato che l’epidemia a Londra è «fuori controllo»: ha detto che bisogna «intervenire immediatamente» e che in città una persona su 30 ha contratto il coronavirus. Senza girarci troppo attorno, ha spiegato che se non si prenderanno subito provvedimenti il sistema sanitario nazionale (NHS) «potrebbe essere travolto e moriranno ancora più persone».
Khan aveva già dichiarato la situazione di «major incident» in occasione del grave incendio della Grenfell Tower del giugno 2017, e degli attacchi terroristici al Westminster Bridge e al London Bridge, compiuti rispettivamente nel marzo del 2017 e nel novembre del 2019. La dichiarazione di questa particolare situazione di gravità prevede un coordinamento speciale tra i vari sistemi di emergenza cittadini.