A  Quasi 500 chilometri toccando punte di 230 km/h.
Ciò potrebbe apparire come la folle corsa di uno sconsiderato, invece è quanto accaduto martedì mattina da una pattuglia della Polizia di Stato con lo scopo di salvare una vita.
A renderlo noto, tramite una nota ufficiale (che però attualmente risulta rimossa), è stata la Questura della città veneta. Occorreva trasportare con la massima urgenza un rene da trapiantare al policlinico Gemelli.
Il mezzo che è stato utilizzato è la Lamborghini Huracán LP610-4 in dotazione al comando locale, un bolide in grado di passare da 0 a 100 km/h in soli 3,2 secondi e di toccare una velocità massima di 325 km/h.
Rispetto alle versioni “civili”, la Huracán delle forze dell’ordine presenta un sistema di bordo completo di tablet, computer, telecamere e dispositivi di registrazione.
Inoltre, dell’equipaggiamento fanno parte un porta arma, un estintore portatile, la radio di ordinanza e i ganci per sorreggere la paletta segnaletica. Il suo impiego primario non consiste nell’inseguire i criminali, bensì proprio nel portare a termine delicate operazioni “salvavita”.
Il bagagliaio anteriore, possiede sia un defibrillatore che un box frigo per il trasporto degli organi. Gli agenti alla guida hanno quindi avuto gioco facile nell’accendere i lampeggianti, imboccare l’autostrada e percorrerla a tutta velocità in corsia di sorpasso.
Così l’organo, dopo essere stato preso all’ospedale di Padova intorno alle 10.30, già all’ora di pranzo è stato consegnato nella Capitale. Facile comprendere come quello garantito dalle Lamborghini “in divisa” sia un servizio di enorme utilità.
Solo nel 2018 – si pensi – le supercar hanno complessivamente trasportato 41 organi, 10 sacche di plasma o sangue e 19 tra vaccini, medicinali e sieri. Tutto materiale da consegnare sempre nel minor tempo possibile.