di Marco Vittoria
Torna in scena la new wave di Savage, celebre autore e producer italiano. Torna il suono degli anni ’80. 
Dopo quello storico disco “Tonight” del 1985, arriva oggi l’attesissimo ritorno in scena di Roberto Zanetti, Savage. “Love and Rain” anche disponibile in un prezioso doppio vinile trasparente, pubblicato dalla DWA Records è forse uno degli ascolti più importanti nel genere, un mondo musicale che pian piano cerca di tornare a prendersi spazio nella scena indie italiana e non solo. Torna quindi il suono degli anni ’80, torna quella pulizia, quella liquida semplicità che ha cullato generazioni… ed è inevitabile lasciarsi trasportare da un ritmo che, nel suono digitale di Savage, si fa ricco di un peso poetico e di un mestiere per niente secondari all’estetica. Davvero un bellissimo lavoro di storia e di gusto tutto italiano.
Nuovo disco anche in vinile 33 giri. Che rapporto hai con questo formato?
La mia carriera è nata con un 33 giri quando da musicista fui incaricato di registrare un album per un amico di famiglia. Il ricavato di quel lavoro lo investii nel mio primo singolo “Don’t cry tonight”. Tutto è nato da lì. Ricordo l’odore del vinile quando toglievi il cellophane della copertina e la magia della puntina che scricchiolava…..
Eppure, da te che sei stato sempre un innovatore, non ci avrebbe meravigliato averti visto coinvolto in qualche soluzione digitale anche per la distribuzione del disco. Ed invece il vinile… perché?
No ti sbagli, il vinile è solo una parte della release, l’album è fuori anche in CD e su tutti i canali digitali, Spotify, iTunes…etc.
Il vinile è d’obbligo perché ho un sacco di fan collezionisti che hanno tutti i vinili del passato e vogliono avere anche quelli del futuro.
Oggi la musica per te che significato continua ad avere? In altre parole, è cambiata nel ruolo e nell’importanza nel corso di tutti questi anni e di tutta questa carriera?
La musica è la mia vita, ma anche il mio lavoro. Tutto quello che ho, i miei ricordi, i miei amori sono legati alla musica. Nei pochi momenti in cui me ne sono staccato ho avuto altro che problemi, quindi w la musica, sarà sempre il fulcro della mia vita.
“Love and Rain”. Praticamente è la vita di tutti giorni… Tu dove ti collochi? In quale di questi due elementi?
Mi colloco in “love” naturalmente, love per la mia compagna, per mia figlia, per la musica. La “pioggia” capita ogni tanto, naturalmente, ma poi il “love” vince sempre.
E in questo prossimo futuro, quali altre gradi collaborazioni ti vedranno protagonista?
A fine estate uscirà un nuovo singolo inedito di Zucchero che ho scritto per lui, poi anche un brano per i mitici KC & The Sunshine Band.


