di Fabio Camillacci
Tensione alle stelle in Catalogna. La polizia nazionale spagnola ha sparato fumogeni e proiettili di gomma per sedare i disordini scoppiati per le vie di Barcellona. Inoltre, i Mossos d’Esquadra hanno segnalato su Twitter che davanti al quartier generale della polizia, si stanno verificando atti di vandalismo molto gravi con diversi incendi ancora attivi; pertanto, per motivi di sicurezza, hanno chiesto di non avvicinarsi all’area.
Il bilancio. Secondo i media locali, il bilancio dei feriti nelle proteste in tutta la regione catalana è di 44 persone; più di 25 solo a Barcellona. Almeno dieci i manifestanti fermati dalla polizia. Negli scontri sono rimasti feriti anche due poliziotti.
Le parole del ministro dell’Interno spagnolo. Fernando Grande-Marlaska su quanto sta accadendo ha dichiarato: “Sono circa 400 persone organizzate quelle che affrontano le polizia nazionale in una zona specifica di Barcellona, si tratta di indipendentismo violento. Ma la violenza sarà contrastata con tutta la forza perchè i reati contro l’autorità possono essere puniti con pene fino a sei anni di prigione”.