Una rosa rossa per trarla in inganno: Stefania Crotta è stata trovata carbonizzata nelle campagne di Erbusco, a Brescia. Quella che sembrava esser una piacevole sorpresa si è trasformato in un incubo.

All’uscita dal lavoro, la donna, ha trovato una rosa ed un biglietto con scritto “Ti amo” e che la invitava in un luogo misterioso. Un piano diabolico, studiato nei minimi dettagli. Una sorpresa alla quale si sarebbe dovuta presentare bendata, facendosi accompagnare dal ragazzo sconosciuto che le aveva portato il messaggio romantico. A quel ragazzo lei ha subito chiesto: «È mio marito che ha organizzato tutto?». Nessuna risposta, solo un sorriso. La 42enne però non ha riconosciuto la scrittura, è salita in auto ma non si è fatta bendare. Non si fidava fino in fondo, infatti si è fatta bendare solo una volta giunti a destinazione, in un garage. Appena entrata si è subito accorta che c’era qualcuno che la stava aspettando. Purtroppo non era la persona che lei sperava e immaginava e soprattutto non era una festa o una sorpresa come le avevano fatto credere. Era l’inizio della fine. Ad organizzare tutto Chiara Alessandri l’ex amante del marito. La donna, secondo il suo avvocato, voleva semplicemente chiarire i rapporti personali con la Crotti dal momento che le due donne avevano i figli che frequentavano la stessa scuola. E la gente, nel paese continuava a parlare di loro. Chiara Alessandri ha ammesso di aver ucciso Stefania Crotti, ma non di averle dato fuoco. La donna, da quanto riferito, ha utilizzato un martello per colpire la vittima. L’oggetto è stato trovato sotto il corpo carbonizzato.