di Valeria Davide

Un carabiniere originario di Secondigliano  ,si è  tolto la vita ieri mattina nella sua abitazione dopo aver sparato alla moglie ferendola gravemente e aver ucciso  le due figlie di 8 e 13 anni. La tragedia è avvenuta nella mattinata di ieri, quando l’appuntato di 44 anni si è recato a casa della moglie Antonietta Gargiulio di 39 anni da cui si stava separando .  La donna era in garage per recarsi a lavoro con la sua auto ed è stata raggiunta dal marito che l’ha ferita gravemente con la sua pistola di ordinanza. Caiazzo si è poi barricato in casa con le due figlie tenendole in ostaggio . Dopo ore di inutili negoziati con le forze dell’ordine che hanno circondato la zona, l’appuntato  si è tolto la vita uccidendo prima le due bambine. La donna è stata soccorsa e trasportata all’ospedale San Camillo di Roma ,dove è giunta cosciente  .“State attenti a mio marito, potrebbe fare del male alle mie bambine”, avrebbe detto al personale medico.  Attualmente è sottoposta ad una lunga sedazione. Non è stata ancora trasferita al reparto di terapia intensiva e non è a conoscenza del decesso delle figliolette. Nell’appartamento sono poi state trovate morte le bambine e il militare dell’Arma, suicidatosi con la sua pistola d’ordinanza. La conferma è arrivata intorno alle 14.30 dal comandante provinciale dei Carabinieri, Gabriele Vitagliano: La persona si è uccisa e le bambine come temevamo sono morte, verosimilmente da questa mattina, da diverse ore”.

Da quanto si è appreso, i coniugi erano in fase di separazione; una decisione  mai accettata da Caiazzo, che da tempo rendeva impossibile la vita di Antonietta con violente litigate spesso denunciate dalla donna ;circostanza confermata dai vicini della coppia. Al momento sono in corso le indagini dei carabinieri per ricostruire la tragedia e i contorni di  questa terribile vicenda. Il comandante provinciale dei carabinieri Gabriele Vitagliano, ha confermato che le figlie sono state uccise nel sonno nelle loro camere da letto , ipotesi più probabile perché nel corso della trattativa con il carabiniere non sono mai state udite le voci delle piccole. L’uomo  invece  si è sparato un solo colpo con la pistola“ Intanto la comunità di Cisterna si stringe attorno alla famiglia della moglie e delle piccole. Stasera alle 21 di terrà un momento di preghiera, organizzato dal parroco della zona, Don Livio, che in queste ore ha invitato i fedeli a prendervi parte.