Ennesimo episodio al Policlinico di Tor Vergata. Vittima un’infermiera, ferita al setto nasale
“In sanità dobbiamo ripristinare l’ordine pubblico ma a queste richieste i direttori generali e la Regione Lazio fanno orecchie da mercante e a rimetterci sono sempre i lavoratori e i cittadini bisognosi di assistenza”. Lo dichiara il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato che commenta l’ultimo episodio avvenuto lunedì notte al pronto soccorso del Policlinico di Tor Vergata: “Nell’esprimere la nostra profonda solidarietà all’infermiera aggredita da una giovane – non nuova a tali episodi, forse affetta da disturbi psichici – non possiamo non segnalare il costante pericolo in cui sono costretti a prestare la propria opera medici, infermieri, operatori del pronto soccorso che spesso fanno da parafulmine agli umori della gente inferocita dalle lunghe attese e dai disservizi. Questa volta è toccato a Tor Vergata – continua Maritato – ma poteva essere qualsiasi altro nosocomio, che come tutti quelli romani è affetto da sovraffollamento perenne, causa di mancate risposte immediate ai cittadini bisognosi di assistenza. L’aspetto più inquietante è che nelle stesse strutture sanitarie stanno sparendo tutti i posti di polizia interni, vittime di tagli indiscriminati a scapito della sicurezza dei cittadini, senza che nessuno ponga rimedio”, chiosa Maritato.
UFFICIO STAMPA ASSOTUTELA


