Emblema del disinteresse istituzionale, abbandonato da 40 anni, attende solo di essere riconvertito.
“Ci chiediamo cosa faccia l’amministrazione capitolina, così solerte a regolarizzare i conti con comitati, associazioni, furbetti vari che occupano stabili comunali a prezzi irrisori se non gratis, in presenza di scempi come quello che si vede in via Sagunto 21 da 40 anni, su cui nessun amministratore ha voluto mettere bocca”. Lo dichiara il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato che spiega: “I pochi atti amministrativi di questa giunta, si sono caratterizzati per un paio di sgomberi in zona Ostiense, tanto per dare fumo negli occhi, in presenza dell’assessore Berdini ora caduto in disgrazia, che con gesto simbolico ritirava le chiavi degli stabili lasciati liberi dai centri sociali, proponendo il più delle volte improbabili soluzioni alternative. A queso punto, ci chiediamo perché, piuttosto che occupare sedi improprie, come il bellissimo deposito Atac di San Paolo, non si utilizzino i numerosi ruderi abbandonati, frutto del disinteresse delle amministrazioni che si sono succedute e non hanno mai risolto il problema. Ė evidente che le risposte razionali ai tanti problemi del Campidoglio non si addicono all’improvvisata giunta Raggi”, chiosa Maritato.
Ufficio stampa AssoTutela


