Questa sera al Teatro Supercinema di Chieti Alessando Quarta 5et e Sarah Jane Morris in concerto.

ALESSANDRO QUARTA, ha studiato con Salvatore Accardo, Abraham Stern, Zinaida Gilels e Pavel Vernikov, ereditando dai suoi Maestri la più grande tradizione violinistica classica.
E’ poi maturato alla luce delle sue molte incursioni in territorio blues, soul e pop, fino a diventare il musicista non convenzionale che conosciamo oggi. Le sue collaborazioni eccellenti comprendono alcuni dei più grandi artisti mondiali.
La CNN il 6 Maggio 2014 scrive di Alessandro: “Musical Genius, Composer, Violin Virtuoso” offrendogli un contratto di Publishing sulla CNN.
Premio S.I.A.E. 1994 come Miglior Talento Italiano dell’Anno.
Nel 2001 a Penne (PE) ha sostituito il violinista Shlomo Mintz col concerto di Mozart k219 e al Festival dei Due Mondi.
Dal 2005 al 2008 è stata Seconda spalla dell’orchestra Symphonica Toscanini, direttore stabile Lorin Maazel.
Inaugurato con una performance in seno a Jazz in Puglia, storica rassegna jazz tra i cui ospiti passati figurano artisti del calibro di Pat Metheny, Ray Charles, Billy Cobham, Sarah Jane Morris, il progetto Alessandra Quarta and his Quintet porta alla ribalta la capacità improvvisativa di Alessandro, tra pura energia blues, cantabilità e un suono che si fa, a tratti, più intimistico, rivelatore dell’anima segreta del musicista salentino.
Alessandro Quarta si è esibito in duo con i pianisti Dimitri Naiditch al Maggio Musicale Fiorentino – OFF, al Festival Rinascite di Caserta, all’Oratorio San Filippo Neri di Bologna, nella Rassegna Certamen e attualmente presenta un nuovo progetto in duo con il pianista jazz Michele Di Toro, con cui si esibisce in tutto il mondo, ed è stato invitato in una trasmissione Rai da Stefano Bollani col quale si è esibìto in quell’occasione.
Polistrumentista (Violinista, Pianista, Chitarrista, Batterista) Compositore ( ha scritto e arrangiato musiche per il Film “Nemiche per la pelle” prodotto da RAI Cinema ).
Nel 2013, e successivamente nel 2015, è stato invitato, per tre concerti, dai Solisti dei Berliner Philarmoniker per suonare a Monaco (Landsberg) al Festival SommerMusiken in qualità di violino solista classico del gruppo da camera e come performance sempre da solista di improvvisazione jazz blues funky, passando dal suo violino al suo immancabile fender rhodes, riscuotendo una Standing Ovation in sala e sul palco oltre che su stampa Nazionale Italiana e Tedesca, come anche in Norvegia con i Berlin Esnsemble al Festival di Roros, invitato dal direttore artistico Christoph Hartman.
Sempre con i Solisti dei Berliner Philharmoniker, e in particolar modo con Christopoh Hartman, sta dando vita ad un progetto tra Classica, Soul, Funky, Jazz, scrivendo un programma che darà vita ad un Album e Concerti nel Mondo.
Attualmente collabora con Sarah Jane Morris in molti concerti in Italia e all’estero.
Sta scrivendo i brani per il terzo Album che uscirà nel 2017 per una etichetta Major ( in quest’album avrà collaborazioni di fama Internazionali ).
Al momento, Alessandro Quarta è impegnato nella stesura della partitura di un musical che sarà prodotto e distribuito su scala internazionale dal 2017.
Alessandro Quarta suona un violino “Giovan Battista Guadagnini” del 1761.

SARAH JANE MORRIS. All’inizio degli anni ’80, parte dall’Inghilterra e si trasferisce a Firenze dove inizia a cantare con una band chiamata Panama che in seguito si sarebbe chiamata Wop Avenue. Dopo vari mesi passati in Italia registrando dischi ed effettuando concerti, Sarah-Jane ritorna a Londra.
Nell’81, con Match Binns si esibisce nel musical Holliwood Dreams al Festival di Edinburgo. Partecipa all’incisione del disco di Annie Lennox e Dave Steward Into the Garden.
Nell’82 diviene la cantante del gruppo The Republic. Con questa band di musica afrocaraibica e latina.
Dopo lo scioglimento della band nell’84, Sarah-Jane si unisce al gruppo costituito da ventun elementi, The Happy End. La band era specializzata nel presentare la musica di Kurt Weill e Hans Eisler.
Nell’85 Sarah-Jane a quattro mani con Matt Fox scrive una canzone intitolata Coal Not Dole, a sostegno della causa dei minatori inglesi. In quell’anno la Happy End si esibì in più di 150 concerti di beneficenza per raccogliere fondi a favore dei minatori.
In occasione di un concerto a Brixton insieme a Jimmy Sommerville e Richard Coles, fu notata dalla London Records ed invitata a trasferirsi a New York con Jimmy per incidere quello che sarebbe divenuto il primo album dei Communards.
Nel gennaio ’86 Sarah-Jane appare coi Communards nel Red Wedge Tour a favore del Partito Laburista. Altri artisti che facevano parte del Red Wedge Tour erano: Billy Bragg, Madness e Style Council.
In settembre, con la canzone degli anni Settanta Don’t Leave Me This Way Sarah-Jane e i Communards scalano le classifiche di vendita inglesi restando in vetta alla classifica per 5 settimane e riscuotendo un grosso successo a livello internazionale. Ne seguì una lunga tournée europea, in Inghilterra e negli USA.
Nell’87 viene acclamata la sua partecipazione in The Sleep, diretta da Peter Brooks per il Glasgow MayFest, il RiversideStudios di Londra ed il festival di Polverigi in Italia. L’anno seguente recita in una serie televisiva della BBC, Thin Air.
L’89 è l’anno del debutto di Sarah-Jane con il suo primo album da solista: Sarah-Jane Morris ricevendo l’applauso della critica e vendendo 100.000 copie. Il successo in Europa culmina con la partecipazione come artista di supporto ai tour dei Simply Red. Sarah è votata Miglior Cantante Femminile dalla rivista italiana Rockstar ed in seguito le vengono donate le chiavi della città di Verona dopo la sua apparizione all’Arena.
Nel 1990 appare al Festival di Sanremo per aver collaborato con Riccardo Fogli. In seguito collabora con il cantante tedesco Franz Bentos alla canzone Carry On. Nello stesso anno si esibisce alla Fenice di Venezia cantando per il Primo Ministro italiano.
Nel ’91 recita nel ruolo di Lucy Lockett in The Beggars’ Opera al Royal Exchange Theater di Manchester. Viene invitata a scrivere ed interpretare con Riccardo Cocciante la canzone da presentare a Sanremo. Sarah-Jane va in tournée con The Steve Martland Band ad Amsterdam, Vienna e nel Regno Unito.
Appare con Andy Bell, Lene Lovitch e Herbert Gronemeyer nell’opera gotica The Fall of the House of Usher. Viene invitata a prendere parte come artista ospite agli album di Matt Bianco e Suzuki (artista giapponese).
L’8 marzo ’92, in occasione del giorno della donna, viene invitata a Roma in un concerto che vede esibirsi anche Astrud Gilberto, Cassandra Wilson, Joan Armatrading, Chaka Khan, Rickie Lee Jones.
Il suo secondo album Heaven, inciso per la Virgin Records, è un successo europeo. Nell’agosto dello stesso anno si sposa con David Coulter. L’anno seguente effettua tournée soprattutto in Grecia e Italia.
Nel ’94, Sarah-Jane decide di concentrarsi sul mercato inglese. Esce il suo terzo album, Blue Valentine. Ne fanno parte sue composizioni originali e canzoni scritte da Sting, Sade, Tom Waits.
L’anno seguente si esibisce con la Royal Liverpool Philarmonic Orchestra a Praga, Vienna e nel Regno Unito cantando Kurt Weill. Nel ’97 firma un contratto per l’etichetta italiana Irma Records.
Lavora a New York con Mike Thorne in un progetto che include Lene Lovitch. Qui registra due canzoni scritte da Marianne Faithfull e altre due cover.
Sarah-Jane inizia la registrazione del suo quarto album, Fallen Angel, dedicandolo a suo padre che era morto di cancro proprio durante i lavori d’incisione.
Nel febbraio ’98 torna a New York per ultimare l’album Sprawl. Incontra Marc Ribot, il chitarrista di Tom Waits che è uno dei suoi chitarristi favoriti (aveva preso parte anche all’album Fallen Angel) e con cui continua a collaborare. I mesi successivi li trascorre effettuando tournée e promovendo il suo ultimo album.
Nel 2001 esce l’album August che ottiene consensi unanimi di critica e pubblico. Frutto dell’amicizia e della collaborazione con Marc Ribot, l’album è una brillante collezione di canzoni, da Nick Cave a Leonard Cohen, da Marvin Gaye a Billie Holiday.
Nel 2003 è uscito il suo lavoro discografico intitolato Love and Pain.
Nel dicembre 2007 e si è esibita in duo col pianista Danilo Rea in varie chiese italiane presentando un programma intitolato “Angels at Christmas”.
Già da alcuni anni si esibisce al fianco di Dominic Miller, un chitarrista eccezionale (da sempre al fianco di Sting) che ha dato vita ad un raffinato e felice incontro tra voce e chitarra. Where it hurts è il titolo dell’album che è stato pubblicato dalla Nun Records nel 2009. Ritorna nel 2010 con un nuovo progetto realizzato insieme a musicisti del calibro di Martyn Barker, Dominic Miller, Henry Thomas, Tony Remy, Alastair Gavin e Ralph Carney, che porta a un nuovo album intitolato “Where it hurts”, a cui segue un fortunato tour. Nel 2011 pubblca Cello Songs. Nel 2012 si esibisce al Festival di Sanremo al fianco di Noemi. Nel 2015 dà alle stampe il suo ultimo lavoro in studio “Bloody Rain”.

I biglietti per l’evento sono disponibili al link http://www.ciaotickets.com/evento/teate-winter-festival-ii-ed-ii-serata e in tutti i punti vendita Ciaotickets.

 

Marco Vittoria

Sono Marco Vittoria, futuro architetto con l’hobby della scrittura. Appassionatissimo di musica, cinema ed arte, con una predilezione verso tutto ciò che riguarda gli anni ottanta e la pop art.

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Di Marco Vittoria

Sono Marco Vittoria, futuro architetto con l’hobby della scrittura. Appassionatissimo di musica, cinema ed arte, con una predilezione verso tutto ciò che riguarda gli anni ottanta e la pop art.