Sui quotidiani intercettazioni di  colloqui tra inquisiti per appalti e vertici regionali della sanità.

 

“Ė rassicurante constatare la soddisfazione dei vertici regionali della sanità, per la tempestiva denuncia di presunti illeciti da parte del direttore generale del San Camillo. Ė proprio il responsabile della cosiddetta ‘Cabina di regia’ Alessio D’Amato, a esprimere apprezzamento per la ‘buona vigilanza’ esercitata dal manager del nosocomio”. Lo dichiara il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato che ironizza: “Peccato si tratti proprio della stessa persona – non indagata – che però intratteneva rapporti con l’ingegnere capo che gli inquirenti indicano come la mente di tutta l’operazione appalti discussi. Ci farebbe piacere se il dottor D’Amato chiarisse il significato delle sue frasi su presunti scandali che sarebbero potuti derivare dai cosiddetti ‘servizi complementari’. Così, come il direttore del San Camillo individuò tempestivamente l’illecito, non riteniamo abbia fatto la stessa cosa la Regione Lazio.  Lo dimostra il fatto che il dirigente della Cabina di regia invochi di nuovo la ‘guardia a difesa della legalità’ da parte dei direttori aziendali. I fondi del Giubileo, 88 milioni, per quanto ci risulta sono transitati per la Regione Lazio quindi il primo filtro per la trasparenza e la legalità deve passare proprio dagli uffici di via Cristoforo Colombo, prima ancora che nelle stanze dei direttori”, conclude Maritato.

 

UFFICIO STAMPA ASSOTUTELA

Redazione

Inserito dai Redattori di "Vento nuovo". Quotidiano di informazione, cultura, innovazione, economia, arte, fashion, gossip, sport, fondato a Roma nel 2009 ( n. 43/2010)

More Posts - Website

Follow Me:
TwitterFacebookPinterest

Di Redazione

Inserito dai Redattori di "Vento nuovo". Quotidiano di informazione, cultura, innovazione, economia, arte, fashion, gossip, sport, fondato a Roma nel 2009 ( n. 43/2010)