Dimenticare il dolore è difficilissimo, ma ricordare la dolcezza lo è ancora di più. La felicità non ci lascia cicatrici da mostrare.

Chuck Palahniuk

 

Oggi ho pensato ad una vecchia amica. Stavo sistemando mille cose sulla scrivania della mia stanza e ho aperto un cassetto. Cercavo un elastico e ne ho tirato fuori un quadernetto piccolo, rosso. Ho pensato a lei perché quell’oggetto me l’ha buttata in faccia dal fondo del cassetto e ho ricordato un po’ di cose che mi divertivano di lei. Poche in realtà, però me ne ricordo bene. Ho realizzato che adesso non so più chi sia e forse è meglio così ma io mi ricordo di lei. Ho pensato alle cose belle che quella persona ha fatto per me e ho cercato di ricordare perché mi facesse tanto ridere. Ho capito che potrei incontrare altri mille sorrisi uguali al suo e che me ne ricorderei sempre. Anche se mi feriranno, anche se ad un certo punto della loro vita prenderanno le distanze da me…

Ho detto molti “ciao”, ho conosciuto tante belle persone, poche orribili a dir la verità. Quando penso a tutti quelli che ho perso per strada, a quelli che hanno deciso di non starmi più accanto, chissà perché cerco di ricordare solo le cose belle. Mi si accende una lucetta che vaga tra i pensieri e finisce tra quelli più divertenti. Mi piace ricordare così. Tutti. E amo, tanto, che si ricordino di me. Lo spero sempre con il cuore. Per tutto quello che ho fatto e anche per quello che non ho fatto, per la maggior parte delle cose che mi sono persa e che nessuno mi ridarà indietro, per le cattive opinioni che mi sono fatta e che si sono sempre rivelate sbagliate. Le mie prime impressioni sono pessime. Giuro. Non ne azzecco una. Odio tutti, e poi finisco con l’amarli, uno ad uno. Mi ricordo delle cose belle che mi hanno donato, quelle che mi hanno lasciato sulla pelle e tutte quelle che si sono portati dietro e li amo, semplicemente. Archivio nel mio cuore e, lo so, sono incredibilmente ingenua forse, però li amo. Davvero. Amo chi mi sgrida, chi mi rinfaccia qualcosa, anche chi cerca di farsi voler bene e io non apprezzo mai abbastanza, amo l’insistenza con cui il mio cuore si corrode ad ogni rifiuto. Amo le persone con cui ho fallito e quelli che hanno fallito con me. Quelli che mi fanno incazzare, sbraitare, che mi fanno dimenticare chi sono e come vorrei essere. Eppure li amo. Riesco ad amare anche loro.

Ho le mie opinioni, giudico sempre, sbaglio, continuo a giudicare. Non sono una santa, non siederò alla destra di nostro Signore, eppure amo. Incondizionatamente. Quel quadernetto è ancora nel mio cassetto, al suo posto di sempre. In mezzo a tante altre persone che ci sono, che forse andranno via, che forse non mi vorranno bene mai. Fa nulla.

Fa’ che si ricordino di te e ricordati di loro, soprattutto ricordati di loro. Perdona se puoi e se proprio non ce la fai, guarda avanti. Il cuore sedimenta rifiuti, sorrisi, occhiatacce, belle parole, sguardi assenti, innamorati… eppure continua a fare il suo lavoro. Puoi farcela anche tu. Ama chi è andato via ma soprattutto ama chi resta, chi non si arrende, chi ti perdona, chi ti accetta, chi non molla.

Ecco, ama soprattutto chi con  te non molla. Chi, finita la tempesta, è sempre, ancora lì.

Lucy Gemma

Lettrice ossessivo-compulsiva alla ricerca della felicità e degli spazi in cui stipare i miei milioni di libri. Sognatrice incallita e bisbetica musona, vivo circondata da post it, mi commuovo su un accordo di re minore e passo ore a confidarmi col mio pianoforte che grazie al cielo non può rispondere. Sogno di poter vivere scrivendo libri e regalando attimi di inesplorate emozioni al mondo. Autrice di "Per un grammo di gioia" e "Volevo fare la scrittrice ma poi sono guarita".

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Di Lucy Gemma

Lettrice ossessivo-compulsiva alla ricerca della felicità e degli spazi in cui stipare i miei milioni di libri. Sognatrice incallita e bisbetica musona, vivo circondata da post it, mi commuovo su un accordo di re minore e passo ore a confidarmi col mio pianoforte che grazie al cielo non può rispondere. Sogno di poter vivere scrivendo libri e regalando attimi di inesplorate emozioni al mondo. Autrice di "Per un grammo di gioia" e "Volevo fare la scrittrice ma poi sono guarita".