Esce “Alieni” il terzo disco del cantautore ligure Geddo. Un concept album sulla vita e sugli altri. Storie irrisolte nel pieno stile della nostra canzone d’autore.
Si intitola “Alieni” ed è il terzo disco di Davide Geddo. Un disco che, come si legge dalle note di stampa, racconta degli altri…gli “Alieni” di cui parla…sono tutti gli altri che si muovono e vivono attorno. Le soluzioni dell’autore a questa perenne ricerca di equilibrio e di comprensione sono proprio il viaggio, la condivisione, la lucidità e il sentimento. Suoni sinceri, acustici, raramente e misteriosamente macchiati di elettronica. Un pop direbbero molti che nasconde tra le righe di melodie non troppo efficaci la semplicità di liriche che raccontano di noi altri, di questi perenni mondi irrisolti in cerca di quadratura. Un nuovo disco, forse più maturo, forse decisamente profondo…”finalmente tanto” se misurato anche agli standard di produzione delle nuove leve della scena indie italiana.
Geddo giunge al terzo lavoro…con che spirito e con quali ambizioni?
Con lo spirito del camminatore, di chi segue un percorso tracciato dalla sua anima e oramai destino. Con nessun altra ambizione che andare avanti, che mantenere la strada percorribile per chi mi voglia seguire e con la necessità di farmi conoscere meglio.
Dal primo lavoro ad oggi sei sempre stato attento alla vita dell’uomo. Quella quotidiana, quella personale…e oggi quella degli altri. Come mai questo profilo?
Sono un appassionato di umanità. Amo davvero la storia, la filosofia dell’uomo, la divina inutilità del suo penare e il meraviglioso percorso che ha costruito. Ammiro il sentimento che ha saputo elaborare, l’umorismo, la sua potentissima debolezza. Non smetto di osservare e di amare questo infinito puntino dell’universo.
Un video: a quando?
Direi alla fine di Giugno!


