Intervista a Sherrita Duran, cantante americana che vive da diversi anni in Italia.
Attualmente è in tour nella nostra penisola per deliziarci con il suo concerto Gospel insieme all’Hallelujah Gospel Chicago.
Le prossime date saranno il 17 dicembre al Teatro La Fenice a Senigallia alle ore 21 e il 20 dicembre al Teatro Massimo di Pescara (alle ore 17:00 e 21:00).
I biglietti per gli show sono disponibili online e in tutti i punti vendita Ciaotickets.
Lei è nata negli Usa ma vive in Italia… Che rapporto conserva con il suo paese natio?
Io amo il mio paese, ci sono stata recentemente perché i miei genitori vivono in California e appena posso ci torno con mio marito e mia figlia di 5 anni, io amo anche l’Italia per i suoi paesaggi, per il cibo, per il vino e per le persone ma ovviamente ho un amore profondo per il mio paese!
Qual è il segreto per poter cantare Gospel?
Io credo che non ci sia un segreto ma anzi per cantare il vero Gospel bisogna conoscere l’Amore di Dio non basta interpretare un brano, ma per me bisogna viverlo e trasmettere il suo vero significato.
Cosa significa il Gospel per Sherrita?
Gospel in inglese significa “Vangelo” e i testi delle canzoni hanno tutti un fondamento Cristiano, il messaggio è di amore, Speranza e Gioia. Ho sentito spesso cantare la musica gospel, ma molti cantano solo un genere musicale, io canto per dare un messaggio e per trasmettere qualcosa che Dio ha depositato dentro di me. La musica Gospel è un potentissimo strumento per evangelizzare le persone e farle avvicinare a Dio!
Durante la sua carriera lei si è confrontata con diversi generi musicali… Con quali si sente più a suo agio?
Ovviamente la musica Gospel perché le mie origini partono da li, ma in America ho cantato molto con la voce Lirica, che per me è la mia passione, poi mi trovo molto bene con il jazz e il soul.
Chi sognava di diventare da piccola?
Il mio sogno si è realizzato da quando avevo 3-4 anni; ho sempre sognato di poter essere una cantante professionista!
Preferisce interpretare cover o sue composizioni?
Io preferisco interpretare le mie canzoni perché nascono dentro di me come dei figli, ma spesso mi richiedono per concerti dove sono più le cover che i brani miei…
Che musica ascolta di solito?
Musica Gospel contemporanea, Musica cristiana Pop, Lirica e Soul; ultimamente mi affascina la musica Acappella (solo voci).
Quali canzoni e / o quali dischi non possono mancare in un lettore mp3 secondo lei?
Sicuramente il mio disco “Time Of the Butterfly” che significa “il tempo della farfalla”; è il mio primo progetto dove ho scritto 11 canzoni e il senso di questo progetto musicale è nel titolo; la farfalla prima diventare bellissima, colorata e libera di volare è un bruco, brutto, piccolo e pelato… La nostra vita a volte è cosi, passi per momenti bui, poco carini e senza colore, ma ad un certo punto tutto si trasforma e la vita comincia a prendere colore e si comincia a spiccare il volo!
E’ un album dove canto brani Gospel, Soul e alcuni interventi di lirica.
A parte questa parentesi, ci sono diversi artisti che stimo e penso che più che dei nomi specifici di artisti io consiglierei che nel proprio mp3 ci siano diversi generi musicali come il Gospel, la Lirica, il Soul, il Jazz, il Blues, la Dance, perché ogni genere sa tramettere emozioni diverse!
Ha mai pensato di confrontarsi con altri mondi dello spettacolo?
Si certo, io quando vivevo a Broadway oltre che cantare, ballavo e recitavo; poi ho sfilato e posato come modella, quindi sono mondi che conosco molto bene da vicino, ma la mia passione è cantare e penso che la preferisco agli altri mondi….
Progetti futuri?
Sto lavorando al mio prossimo album; questo prende molto tempo, impegno e attenzione; oltre a questo sto pensando a nuovi spettacoli da proporre.


