Arrivano all’Orange Rock Café di Pescara (Via Nazario Sauro 5) in una inusuale veste tardo pomeridiana i The Myrrors .
I The Myrrors sono una band nota a tutti gli appassionati di Neo-psych originaria di Tuscon, Arizona, fondata ai tempi del liceo da Nik Rayne e Grant Beyschau (il primo voce e chitarra, il secondo ufficialmente dietro le pelli, ma entrambi impegnati a suonare diversi strumenti).
All’epoca non avevano la minima idea di cosa e come avrebbero suonato, ma all’improvviso accade qualcosa di magico.
La band fa uscire il grandioso “Burning Circles In The Sky” (2009), seguito dal recente “Arena Negra” (2015). Tra i 2 full anche alcuni Ep – tra cui “Solar Collector” – nonché split.
Ispirati dal deserto, dal sole, dalla luna, le stelle, la flora e la fauna del Southwest e la storia di quei luoghi. Musicalmente ispirati dalla psichedelia, dal garage rock, dalla musica di avanguardia, dal free jazz, dal folk di tutto il mondo, la musica Tuareg, il Raga indiano, il folk turco, la musica sudamericana e dei nativi.
Un viaggio al cuore della musica!
Attualmente il gruppo è composto da Nik Rayne, Grant Beyschau, Miguel Urbina, Connor Gallaher e Kellen Fortier ed è impegnato in un lungo tour europeo, sotto l’egida della Fuzz Club Records.
Quest’anno si sono esibiti tra l’altro al Levitation (cioè il famosissimo Austin Psych Fest), che li ha descritti come “una band di Rock psichedelico sperimentale”.
Se volete scoprirli meglio andate ai seguenti indirizzi web:
https://themyrrors.bandcamp.com/
https://www.facebook.com/themyrrors.az?fref=ts
In apertura troviamo i Sons Of Revolution, band teramana dedita ad un classic rock che fa eco agli anni ’60/’70 che vede nella sua lineup Mario Alessiani (chitarra), Paolo Ceritano (voce), Lorenzo Recchilungo, (basso) e Romolo Di Gregorio (batteria).
Un perfetto incrocio tra Rival Sons e Led Zeppelin, con un approccio tra il blues e il soul, che sa essere retro senza risultare fuori epoca.
I Sons of Revolution nascono nel 2012 quando Paolo e Mario decidono di mettere su una band di inediti.
Nel corso di un anno provano con diverse formazioni, inizialmente anche con un tastierista, per poi tornare allo standard rock a quattro elementi.
In principio l’idea era di riproporre il blues tradizionale con un sound moderno e attitudine rock e questo rispecchia il loro primo singolo “Evil“.
Con la registrazione del primo EP sono state aggiunte nuove sfumature.
C’è chi dice grunge chi progressive, sicuramente non semplicemente uno standard blues ma qualcosa di più elaborato e ricco di contaminazioni.
Tra gli artisti prediletti del gruppo troverete infatti Vintage Trouble, Rival Sons, Shooter Jennings, DeWolff, Howling Wolf, The Graveltones, Temperance Movement, Buffalo Killers, The Sheepdogs e Black Crowes.
I concerti avranno inizio alle 19, e dalle 18 sarà possibile fare un piccolo aperitivo per chi lo volesse.
Non mancate!
L’ingresso ai concerti è gratuito.

Marco Vittoria

Sono Marco Vittoria, futuro architetto con l’hobby della scrittura. Appassionatissimo di musica, cinema ed arte, con una predilezione verso tutto ciò che riguarda gli anni ottanta e la pop art.

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Di Marco Vittoria

Sono Marco Vittoria, futuro architetto con l’hobby della scrittura. Appassionatissimo di musica, cinema ed arte, con una predilezione verso tutto ciò che riguarda gli anni ottanta e la pop art.