“Dopo la intollerabile audizione dell’avvocato Longo in commissione sanita’ presso la sala Latini della Regione Lazio, nella giornata odierna saremo costretti a procedere con un esposto alla guardia di finanza per non aver rispettato i patti di trasparenza e di equità nella gestione della gara Cup. Bene ha fatto il Presidente Storace e l’Onorevole Corrado del Movimento 5 stelle a chiedere le dimissioni della ‘Signora delle Gare’. La gara sembrerebbe impostata per favorire appositamente qualcuno e non garantire i livelli occupazionali dei lavoratori attualmente impiegati nel servizio. Nel corso della sua evanescente relazione l’Avv. Elisabetta Longo ha dichiarato che lei stessa ha dovuto assumersi la responsabilità della gara nominandosi Rup (un ruolo profumatamente retribuito, 156 mila euro circa) perché non si è rinvenuto alcuna autocandidatura da parte di dirigenti presenti all’interno della Regione Lazio”. Lo dichiara in una nota il leader di AssoTutela Michel Emi Maritato.
“E’ inconcepibile – tuona Maritato presidente di AssoTutela – non possiamo accettare tali prese in giro all’intelligenza della cittadinanza. L’avv. Longo ha dimenticato di dire però che la designazione di tale ruolo di responsabile area gare è una figura che è già stata affidata ad un personaggio che risulterebbe assolutamente incompatibile in quanto legato ad una società che gestirebbe le gare all’interno della Regione stessa. Se questa è la cabina di regia, se questa è la Regione Lazio, se questa è la rete d’inganni a discapito dei lavoratori, oltre a denunciare la giunta, il consiglio e la rup gara cup chiediamo le dimissioni immediate di tutti oltre a richiedere il risarcimento per danno erariale provocato ai cittadini” Conclude l’avv. Petrongolo legale di AssoTutela.


