JUVENTUS-NAPOLI sabato ore 18 Qui Juve: con la testa a Berlino e in un clima di festa, la Juve scenderà in campo con le sue “affidabilissime” seconde linee. Allegri fa spazio a Ogbonna, Padoin, Asamoah, Sturaro, Pereyra e Coman Qui Napoli: per mantenere ancora vivo il sogno Champions serviranno solo i 3 punti. Solito 4-2-3-1 per Benitez, con Callejon, Insigne e Mertens a sostegno di Higuain, mediana composta da Lopez e Gargano, a destra torna Maggio. GENOA-INTER sabato ore 20.45 Qui Genoa: nell’attesa del rilascio della licenza UEFA, la squadra di Gasperini dovrà difendere il 6º posto, che vale l’accesso ai preliminari di Europa League, senza Niang e Perotti indisponibili. 3-5-2 con Rincon e Edinilson sugli esterni, Falque e Pavoletti in avanti. Qui Inter: Icardi e compagni si giocheranno le ultime chances di qualificazione all’Europa League. Mancini schiererà un 4-3-1-2 con Hernanes trequartista davanti ad un centrocampo (che vede l’assenza di Guarin) composto da Kovacic, Medel e Brozovic. EMPOLI-SAMPDORIA domenica ore 12.30 La Samp dovrà fare bottino pieno al “Castellani” per avvicinare i cugini e quindi l’Europa League, contro la “cenerentola” del campionato, quell’Empoli già salva da tempo. CESENA-CAGLIARI ore15 Tutto è già stato compromesso, con entrambe le squadre retrocesse in Serie B; occorrerà solo salvare la faccia e riorganizzare le idee in vista del prossimo campionato cadetto. CHIEVO-ATALANTA ore 15 Entrambe salve, le due compagini non hanno più nulla da chiedere a queste ultime due partite di campionato. PALERMO-FIORENTINA ore 15 I Viola dovranno vincere e convincere al “Barbera”, per allontanare tutte le critiche, riavvicinare i propri tifosi e difendere il 5º posto, con il matrimonio tra la Fiorentina e il suo allenatore, Vincenzo Montella, tutt’altro che scontato per la prossima stagione. PARMA-VERONA ore15 Gli Emiliani per salutare i propri tifosi dopo un’annata a dir poco disastrosa, con problemi finanziari e ultimo posto in classifica; la squadra di Mandorlini per tentare un’ultima “scalata” in questa buonissima stagione. UDINESE-SASSUOLO ore 15 Nulla più in palio nel pomeriggio del “Friuli”, per due squadre che pur non convincendo a pieno (in particolare l’Udinese di Stramaccioni) faranno il punto della situazione in vista del prossimo campionato. MILAN-TORINO ore 20.45 Giornata che quasi sicuramente segnerà l’ultima in panchina, davanti al proprio pubblico, di Mr Pippo Inzaghi, contro il Torino di Ventura, che in questi ultimi anni è tornato alla ribalta, collezionando ottimi risultati, come l’ ottavo di finale in Europa League. LAZIO-ROMA lunedì ore 18 Qui Lazio: dopo la sconfitta in finale di Coppa Italia, quale meglio occasione, quella di battere i cugini e prendersi il secondo posto in campionato, valido per l’accesso diretto in Champions? Pioli dovrà sciogliere gli ultimi dubbi di formazione, con Radu quasi sicuramente ko e il possibile rientro di Biglia. Qui Roma: vincere il tanto agoniato derby, significherebbe secondo posto e stagione, in parte, “salvata”, nonostante le premesse iniziali non fossero queste. Garcia, che schiererà Totti dall’inizio al centro dell’attacco, ha il dubbio se dare una maglia da titolare al rientrante Maicon; se così dovesse essere Florenzi sarà impiegato davanti insieme al confermato Ibarbo che ultimerà il tridente con lo stesso Totti.


