Ciao Valeria, ti chiedo un commento su questa mia poesia scritta quando avevo vent’anni .Ci sono storie d’amore complicate che a volte finiscono nel nulla, altre si consolidano e altre ancora, come questa mia, che vengono interrotte da un triste destino.Impossibile dimenticare quando vivi in prima persona una tragedia, ancor peggio se quando ti svegli capisci che non è stato un brutto sogno, ma hai sognato quello che sta accadendo. Come in tutte le storie importanti, il dialogo era una cosa molto importante e ci trovammo a parlare di tutto…anche della morte.Ricordo ancora le sue parole: “Il mare è il più grande amore della mia vita, se potessi scegliere come morire vorrei avvenisse in mare”…e così è stato, mi disse anche di non portargli fiori, ma al limite una margherita…Grazie
A tulipani o rose
tu non hai mai ambito,
solo una margherita
avresti preferito,
semplice e dolce pegno
di eterno sentimento.
Se da ogni lacrima
può nascer margherita
per te ho steso un manto
lungo tutta una vita
Non le ho mai colte, sai.
perché anche un bel fiore
se sradicato, muore.


