Di Valentina Ferraro
È stata una lunga attesa, quella che ha lasciato i fan di Carmen Consoli “a digiuno” di performance live della cantautrice catanese per ben 5 anni. Ora però il silenzio è finito e la “cantantessa” torna sul palco con la solita grinta, portando la sua musia in giro per l’Italia con 11 tappe.
Dopo l’uscita, a gennaio, del suo nuovo disco, ora Carmen Consoli inaugura la serie di live con “L’abitudine di tornare tour”. La cantautrice ha già calcato il palco a Porto Sangiorgio e a Roma, dove si è esibita al PalaLottomatica. Questa sera, sarà la volta di Milano. La scaletta, che la Consoli ha rivelato di aver scelto insieme alla sua band, composta perlopiù da donne, vede susseguirsi, accanto ai grandi classici, anche brani del nuovo album. Per una serie di concerti sotto il segno del rock in cui, tuttavia, non mancano momenti più intimi e romantici, ai quali la “cantantessa” ci ha abituati fin dal suo esordio.
In questi cinque anni di silenzio Carmen Consoli, come rivela lei stessa, ha avuto modo di cambiare, riflettere e, in qualche modo, crescere. Anche perché nel frattempo è diventata mamma, dando inizio ad una delle avventure più emozionanti della sua vita. «In qualche modo ho voltato pagina – ha spiegato la cantautrice all’Ansa – non occorre urlare e dire le cose ad alto volume. Per comunicare bastano anche meno parole, ma dette con un tono fermo». E poi aggiunge: «Mi ero quasi dimenticata la gioia pazzesca di salire sul palco è stata una grande emozione, una festa».
In questi cinque anni di silenzio Carmen Consoli, come rivela lei stessa, ha avuto modo di cambiare, riflettere e, in qualche modo, crescere. Anche perché nel frattempo è diventata mamma, dando inizio ad una delle avventure più emozionanti della sua vita. «In qualche modo ho voltato pagina – ha spiegato la cantautrice all’Ansa – non occorre urlare e dire le cose ad alto volume. Per comunicare bastano anche meno parole, ma dette con un tono fermo». E poi aggiunge: «Mi ero quasi dimenticata la gioia pazzesca di salire sul palco è stata una grande emozione, una festa».


