di Elena Sparacino
Mi trovo in questo momento a Milano, ancora per poche ore però: di sicuro non abbastanza per aver potuto considerare di prender parte alla «Oscar Marathon 2015» organizzata al The Space Cinema Odeon (via Santa Radegonda 8) da Vanity Fair e Sky Cinema HD in occasione della notte degli Academy. In seguito alle 48 ore di maratona che hanno visto proiettare in sequenza a partire dalle 10.30 di ieri mattina le otto pellicole in lizza come Miglior Film, a partire dalla mezzanotte sarà possibile assistere in diretta streaming – dal celebre Dolby Theatre di Los Angeles – alla cerimonia dell’87esima edizione degli Academy Awards, in un collegamento presentato dal direttore di Vanity Fair Luca Dini insieme a Valentina Lodovini, che si concluderà all’alba con una prima colazione prevista tra le 6 e le 7 a.m..
Purtroppo la diretta web dei siti ufficiali dell’Academy non è visibile dall’Italia, ma ci sono altri modi per testare la propria resistenza e passione per il cinema sfidando la palpebra calante per via del fuso orario non proprio glamour. Da casa, in compenso, la diretta tv o streaming inizia con il red carpet alle 22.50 di stasera, per poi addentrarsi ufficialmente nel clou della cerimonia quando in Italia saranno già passate le due del mattino di lunedì 23 febbraio. Se per gli Usa è servita dall’emittente Abc, da noi la serata verrà seguita su Sky (canale 304 – Sky Cinema Hits – per l’occasione ribattezzato Oscar), attraverso uno speciale in studio con il critico cinematografico Gianni Canova, Francesco Castelnuovo e Denise Negri, che commenteranno i momenti salienti della serata. Tra red carpet e Pre-show (all’1 am), alle 2.30 partirà la cerimonia di premiazione, presentata dall’istrionico Neil Patrick Harris (il Barney di How I Met Your Mother, “promosso” agli Oscar dopo le ottime performance come host delle edizioni passate dei Tonys) che andrà avanti fino alle 6.00 del mattino (ora italiana). Fortunatamente, in simultanea, quest’anno l’evento verrà trasmesso anche in chiaro, per la prima volta dopo dieci anni, su Cielo (canale 26 del digitale terrestre), seguibile in inglese oppure con la traduzione italiana e in replica domani alle 10.30 del mattino in versione integrale, mentre alla prima serata sarà destinato il meglio della Notte degli Oscar 2015. In alternativa, per chi voglia seguire lo show con mezzi alternativi al televisore, ci sono il web (sul sito Livestreaming AP la diretta è solo in lingua originale, oppure Vanity Fair suggerisce Oscarslive e Watchoscars 2015) e perfino la radio (Radio Ohm).
Un ulteriore stratagemma per non perdersi nessun aggiornamento in tempo reale, è servirsi dei social: lo svolgersi della cerimonia verrà aggiornato attraverso gli account Facebook, Twitter @TheAcademy e @AwardsOscars, dando la possibilità a tutti di sbizzarrirsi coi commenti e condividerli attraverso l’hashtag #Oscars2015 (già impazzano da oggi pomeriggio perfino i selfie delle star). Per quanto riguarda attività di para-Academy invece, a chi voglia inabissarsi completamente nel mood proprio il sito ufficiale offre l’elenco completo dei nominati in tutte le categorie in una versione interattiva atta ad esprimere la propria preferenza on line condividendola sui social network, così come il quiz di rito per mettere alla prova le competenze cultural-cinematografiche dei cinefili di tutto il mondo: in questa edizione è dedicato agli attori non protagonisti nominati. Infine, un’alternativa aggiuntiva molto leziosa per calarsi nel clima degli Oscar anche da casa arriva grazie alla proposta di ricette studiate ad hoc per il pubblico in trepidazione, per ingannare l’attesa con qualche stuzzichino diverso dal solito pop-corn casalingo.
Qualche anno fa avevo promesso alla mia migliore amica che attorno ai 22 anni avrei preso parte agli Oscar come artista in gara, e che avrei portato lei con me come “più uno” per garantire ad entrambe finalmente un posto in prima fila per la cerimonia. Purtroppo, la vita prende il suo corso, e la nostra idea fu riciclata da Jennifer Lawrence e la sua BFF un paio d’anni fa; se non altro, stasera so che a casa stasera potrò sperimentare qualche manicaretto gustoso per integrare un’attesissima visione dal divano del più atteso evento cinematografico dell’anno.


