di Valentina Ferraro
«Scendere dal Campanile è stata un’emozione fortissima, Venezia non poteva farmi un regalo più grande». A parlare è Giusy Versace, ieri protagonista del quarto Volo dell’Aquila al Carnevale di Venezia. C’è da credere alle sue parole, considerando la splendida giornata di sole che ha reso davvero perfetto questo momento caratteristico del Carnevale di Venezia, evento fra i più affascinanti della nostra Penisola, che attira ogni anno migliaia di persone nella città lagunare. E infatti erano ben centomila ieri ad ammirare, con la testa all’insù, lo spLendido “volo” di Giusy Versace che, allo scoccare del mezzogiorno, sulle note di “Because you loved me” di Celine Dion, si è librata nell’aria. «La piazza dall’alto è meravigliosa, mi sarebbe piaciuto restare in volo più a lungo» ha dichiarato l’atleta paraolimpica non appena ha toccato terra.Dopo il Volo dell’Aquila, la Versace si è recata al Gran Teatro dove, visibilmente emozionata, ha così commentato questa sua ennesima avventura: «È stata una giornata che non scorderò mai; so di essere la prima disabile ad interpretare il Volo dal campanile e quindi voglio cogliere questa occasione per ricordare a tutti che la vita è talmente bella che a volte ci dimentichiamo di viverla. Quindi, a dispetto di ogni evento, cerchiamo d’essere felici e viviamo».


