“Non passa giorno senza che compaiano sulla Tv gli spot pubblicitari del governo, che ci chiediamo fra l’altro, che spesa comportino. Primi fra tutti quelli relativi all’ingresso gratuito nei musei, monumenti e siti archeologici statali, ogni prima domenica del mese”. Lo dichiara il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato che tiene a sottolineare: “Il Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini però, si rende conto dello stato in cui si trovano tali tesori? Non parliamo di Pompei, perché sarebbe come sparare sulla Croce Rossa ma concentriamo la nostra attenzione su quelle che sono ricchezze meno inflazionate da parte del turismo di massa. Vogliamo chiedere a Franceschini, se corrisponde a verità il fatto che Villa Pisani di Stra, in provincia di Venezia, è costretta in inverno a interrompere gli ingressi alle 16 per mancanza di illuminazione, sebbene funzionari, impiegati e guardiani dell’imponente reggia sulla riviera del Brenta, siano retribuiti fino alle 20. In sintesi: si pagano gli straordinari ma non ci sarebbero soldi per le lampadine! Sono gli aspetti paradossali di un’Italia ancor più grottesca, dove si consente, con grande clamore l’ingresso a tutti per creare consensi al governo ma nelle toilette manca perfino la carta igienica. Panem et circenses, il motto di Giovenale ben si è adattato a diversi esecutivi e amministrazioni locali ma non è tollerabile usare la demagogia senza porsi il problema della sopravvivenza dei nostri tesori”, conclude il presidente Maritato.


