Dal sito internet del Garante e dallo stesso portale del Consiglio regionale del Lazio si evince chiaramente come il Dott. Alvaro risulti essere ancora in carica in qualità di Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Lazio. E’ inaccettabile che le dimissioni di un incompatibile vengano rese pubbliche solo dopo la nostra denuncia e in tal senso chiediamo maggiore trasparenza. Resta il fatto che l’incompatibilità denunciata è rimasta in piedi per oltre 7 mesi da quando a marzo 2014, incarico poi prorogato a maggio scorso, assunse la carica di Commissario straordinario di Farmacap.
Sono costretto poi a smentire il Presidente Leodori, la struttura del Garante si avvale anche di personale esterno. Con determinazione dirigenziale n.6 del 2 aprile 2013 il Consiglio Regionale del Lazio ha infatti stipulato un contratto di prestazione d’opera intellettuale per le esigenze del Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza a fronte di un contributo di €7.500 per tre mesi per l’attività di sostegno psico-giuridico, di informazione e di consulenza, in relazione ai casi di richiesta di aiuto in carico al garante. Ci risulta non essere l’unico.
Il Presidente Leodori, invece di smentire cose vere, pensasse a tagliare i carrozzoni e gli sperperi inutili che in questa sua gestione iniziano ora ad essere evidenti a tutti.
Così in una nota il Consigliere regionale Fabrizio Santori.


