La questione delle Botticelle romane, le storiche carrozze capitoline amatissime dai turisti, continua a suscitare tante polemiche tra chi vuole tutelare gli animali e chi vuole proteggere una professione antica. La diatriba si è riaccesa a seguito dell’incidente avvenuto il 30 ottobre scorso in via del Corso, in cui un cavallo si è accasciato al suolo dopo essere scivolato.

Una caduta che il presidente dei vetturini romani, Angelo Sed, ha giustificato con un semplice “è scivolato su una macchia d’olio, ma non si è fatto nulla, e si è rialzato dopo pochi minuti. Nella caduta non si è procurato nè escoriazioni nè fratture. È stato visitato della squadra vetture. Faith, 11 anni, ora è nel suo box e ha mangiato e bevuto”.

Per le associazioni animaliste, invece, quanto accaduto è l’ennesima  dimostrazione delle condizioni di sofferenza subite dai cavalli, sottoposti a maltrattamenti ed incuria, costretti a portare a spasso i turisti nel traffico della Capitale. “Un incidente quando si ripete non è più un incidente. E’ la regola e questa per le botticelle è la sofferenza dei cavalli, l’insicurezza dei clienti che pagano in nero e di tutti i cittadini” – ha dichiarato la Lav.

Solo due giorni prima il Corpo Forestale dello Stato aveva sequestrato due cavalli a seguito di un’ispezione eseguita presso le scuderie di Testaccio, dopo aver riscontrato lettiere in condizioni igienico-sanitarie scadenti. E’ stata comunque data la possibilità ai vetturini di continuare a ricoverare gli animali presso la struttura.

Durante il sit-in di un gruppo di animalisti in protesta contro le botticelle, svoltosi qualche giorno fa presso il Campidoglio, una ventina di persone ha iniziato a correre verso l’entrata dei Musei Capitolini per varcare l’ingresso come forma di protesta, facendo scattare la reazione delle forze dell’ordine. Queste ultime avrebbero così tentato di arrestare il gruppo e il portavoce del Partito animalista europeo, Stefano Fuccelli, finito poi a terra, lamentando di essere stato spinto. “Il Comune sta autorizzando l’illegalità. La circolazione delle botticelle deve essere vietata” – ha spiegato Fuccelli.

Anche Nathalie Naim, consigliera della Lista Civica Marino presso il I Municipio, e Mauro Cioffari, consigliere Sel, hanno commentato l’accaduto. “Non è più possibile tollerare la sofferenza a cui vengono quotidianamente sottoposti questi animali, devono essere al più presto tolti non solo dalle strade ma anche dai loro ricoveri pericolosi e fatiscenti. Lanciamo un appello  all’amministrazione comunale affinché  si intervenga,  per tutelare i cavalli ma anche la sensibilità delle persone che vivono, lavorano o visitano il Centro Storico, che ogni giorno devono assistere a questo spettacolo crudele e indegno di un paese civile”.

Sempre in prima linea la Lav, che chiede al Primo Cittadino di revocare le licenze ai vetturini. La spaccatura, dunque, è netta. Staremo a vedere chi la spunterà.