di Simona d’Onofrio
Ora Facebook e Apple sono dalla parte delle donne e lo dimostrano con un’iniziativa del tutto originale, che non farà a meno di suscitare delle polemiche. Oggi, lo sappiamo, le donne, o per lo meno molte di loro, lavorano a tempo pieno e spesso sono costrette a scegliere tra famiglia e carriera. Purtroppo la donna, per affermarsi nel mondo del lavoro, storicamente caratterizzato da un ambiente maschilista, devono rinunciare ad avere figli per evitare le mille difficoltà che si presenterebbero. Ora, però, ci pensano Facebook ed Apple, che hanno deciso di aiutare le donne con la brillante idea di pagare, alle proprie impiegate, il programma di congelamento degli ovuli, in modo tale da utilizzarli nel momento in cui decidessero di avere un figlio.
Facebook sta già procedendo del progetto, mentre Apple darà il via alla procedura a gennaio. E’ la prima volta che due colossi del genere accordino una tale copertura, non legata a motivi medici. Brigitte Adams, creatrice del forum Eggsurance, ha dichiarato: “Avere una carriera e anche bambini è ancora una cosa difficile da fare“. “Offrendo questo beneficio, le compagnie investono nelle donne, sostenendo la loro decisione di condurre la vita che decidono”. Chiaramente, non esistono garanzie che la procedura andrà a buon fine, ovvero che essa porterà alla nascita di un figlio.
Tuttavia ci si chiede se non sarebbe stato meglio e più semplice introdurre sistemi migliori che vadano a sostegno delle madri lavoratrici e se sia alle madri che si fa un favore con il pagamento di questa procedura. restano dubbi, ma per il momento ci sembra un’0ttima iniziativa.