di Francesco Moresi

Nell’anticipo della quarta giornata del campionato di Serie A, Il Milan impatta in casa dell’Empoli, recuperando due reti di svantaggio grazie alle prodezze di Torres (per lui prima marcatura nel campionato italiano ndr) e Honda. Per Inzaghi, dopo la sconfitta rimediata sabato contro la Juventus, il pareggio contro i toscani rappresenta un mezzo passo falso, che può risultare un campanello d’allarme in vista delle prossime gare. I rossoneri, infatti, continuano a mostrarsi piuttosto vulnerabili in difesa, subendo troppe reti anche in situazioni di calcio da fermo come accaduto ieri. Inoltre, il gioco continua a latitare e se non fosse per l’estro di alcuni elementi in rosa (vedi Menez, Honda, El Shaarawy o Bonaventura), sarebbe da rivedere anche la fase offensiva. Probabilmente i ragazzi di Inzaghi, non hanno ancora del tutto assimilito il 4-3-3 fatto di ripartenze veloci e poco possesso palla e la mancanza in rosa di elementi chiave come Montolivo ed Alex, non agevola di certo il lavoro del neo allenatore rossonero.

Nella sfida del “Castellani” Inzaghi è stato costretto a schierare ancora una volta una difesa inedita, riproponendo al centro della retroguardia il duo Zapata-Bonera, non certo una coppia affidabile. I risultati, infatti, non sono stati soddisfacenti e dopo mezz’ora il Milan era già sotto di due reti. Il primo acuto rossonero è arrivato al 40′ con Torres che ha tentato la conclusione in porta, calciando però con poca forza. Lo stesso spagnolo, ha replicato due minuti più tardi, raccogliendo un cross di Abate dalla destra ed incornando verso la porta difesa da Sepe che nulla ha potuto, se non veder sfilare alle sue spalle il pallonetto beffardo.
Nel secondo tempo, il Milan ha tentato il forcing, in cerca del pareggio che è arrivato al 58′ con Honda, il quale, dopo essersi liberato con una bella finta del difensore toscano dell’Empoli, ha tirato in porta trafiggendo ancora una volta Sepe. Il 2-2, ha galvanizzato il Milan che sulle ali dell’entusiasmo ha tentato il colpaccio, sfiorandolo addirittura con Menez che, servito alla perfezione da Torres, ha colpito una traversa clamorosa.

Il pareggio, seppur non rappresenta un risultato negativo, lascia però l’amaro in bocca ai rossoneri che vedono sfumare la terza vittoria in quattro partite, perdendo di fatto punti importanti in classifica che alla lunga potrebbero pregiudicare il cammino del Milan nella corsa all’Europa che conta.

TABELLINO DELLA GARA:

Empoli (4-3-1-2): Sepe; Laurini (70′ Hysaj), Rugani, Tonelli, Mário Rui; Vecino, Valdifiori, Croce; Verdi; Tavano (64′ Maccarone), Pucciarelli (76′ Zielinski). All.: Sarri (Voto 7: ben messo l’Empoli in campo, complimenti al mister).

Milan (4-2-3-1): Abbiati; Abate, Bonera, Zapata, De Sciglio; Muntari (46′ De Jong), de Jong; van Ginkel (31′ Bonaventura), Honda, Ménez; Torres (81′ Pazzini). All.: Inzaghi (Voto 6: sbaglia la formazione iniziale, ma poi recupera in corsa).

Arbitro: Calvarese di Teramo (Voto 7: ottima direzione di gara).
Marcatori: 13′ Tonelli (E); 21′ Pucciarelli (E); 43′ Torres (M); 58′ Honda (M).
Ammoniti: 20′ Zapata (M); 36′ Muntari (M); 42′ Vecino (E); 50′ De Sciglio (M); 86′ Valdifiori (E).