di Francesco Moresi

Da martedì inizierà la tanto attesa Champions League con solo due italiane a rappresentare la nostra serie A: Juventus e Roma. Se i torinesi hanno buone chance di superare la fase a gironi, per i giallorossi l’impresa è piuttosto complicata, poichè inseriti nel girone di ferro con Manchester City, Bayern Monaco e Cska di Mosca.

Tra le più accreditate alla vittoria finale di questa edizione della Champions League, infatti, ci sono proprio il Manchester City di Pellegrini ed il Bayern Monaco di Guardiola. I primi, possono contare su un attacco atomico ed un centrocampo impreziosito dalla presenza di Lampard, prelevato a costo zero dal Chelsea, mentre i bavaresi, nonostante non abbiano ancora appreso completamente il tiqui taqua di mister Guardiola, possono disporre di una vera e propria corazzata, con gli innesti di Benatia (ex giallorosso) in difesa, ma soprattuto di Robert Lewandowsky, acquistato in estate a parametro zero dai rivali del Borussia Dortmund. Anche i gialloneri, nonostante alcune cessioni eccellenti, sono da considerarsi nel roster delle principiali pretendenti alla vittoria finale della competizione, poichè sono riusciti a mantenere in squadra elementi fondamentali come Hummels e Reus, inserendo individualità importanti in attacco come Immobile e Ramos. l’unica incognita per i ragazzi di Klopp è proprio riuscire a confermarsi, nonostante siano stati sorteggiati in un girone piuttosto abbordabile, con Arsenal, Galatasaray e Anderlecht. Proprio i gunners di Wenger, dopo una campagna acquisti ottima, con l’arrivo su tutti di Alexis Sanchez dal Barcellona, avranno l’obbligo di superare il girone e di migliorare le prestazioni in Champions League degli scorsi anni, magari replicando quanto accaduto nel 2006, con l’approdo in finale contro il Barcellona di Ronaldinho.
I blaugrana, dopo il fallimento dello scorso anno, punteranno tutto su Luis Enrique e la sua voglia di rivalsa, dopo la fallimentare esperienza con la Roma e la non esaltante parentesi al Celta Vigo, in attesa dell’innesto in squadra del bomber Suarez che con Messi e Neymar andrà a comporre uno degli attacchi più forti al mondo. Nello stesso girone dei blaugrana è stato sorteggiato il Paris Saint Germain di Ibrahimovic, che dopo le spese folli degli anni scorsi, quest’anno si è limitato a puntellare la rosa, mantenendo tutti i più forti giocatori a cominciare dallo svedese, vero trascinatore della squadra.

Tra le altre pretendenti, infine, non si possono non annoverare il Chelsea di Mourinho, che ha acquistato in estate tra i tanti nomi: Mangala, Fabregas, e Costa, autentici fuoriclasse e l’Atletico Madrid di Simeone, che non sembra volersi accontentare di quanto fatto la scorsa stagione ed i risultati ottenuti nelle prime partite della Liga ne sono una conferma.

Infine c’è il Real Madrid di Ancelotti che dopo aver alzato la “decima” sembra aver accusato un leggero appannamento nei suoi uomini chiave, tanto che la partenza in Liga è stata piuttosto stentata. I blancos, però, dispogono di un team da far stropicciare gli occhi a chiunque e lo scambio James Rodriguez – Di Maria, non sembra aver alteraro gli equilibri di una squadra, destinata comunque a vincere.