di Francesco Moresi
Nel giorno della presentazione ufficiale all’Olimpico, i giallorossi hanno pareggiato 3-3 contro i turchi del Fenerbache, mostrando ancora delle lacune difensive, che Garcia dovrà migliorare in vista del primo impegno in campionato, la prossima settimana contro i viola di Montella.
La giornata era iniziata nel migliori dei modi, con un Olimpico, gremito di tifosi nonostante fosse il 19 di Agosto. Il pubblico giallorosso ha accolto i beniamini in campo con il solito calore, dispensando applausi a tutti i giocatori, compresi i nuovi acquisti e quel Benatia, su cui circolano da qualche giorno insistenti voci di un suo possibile addio.
Garcia per l’occasione non ha risparmiato i titolari, schierando una formazione che con ogni probabilità sarà molto simile a quella che affronterà i viola il prossimo 30 Agosto. In porta ha confermato De Sanctis, mentre in difesa in attesa del rientro di Maicon, l’allenatore francese ha schierato sulla destra Torosidis, Cole a sinistra e la coppia Castan – Astori al centro. A centrocampo ancora titolare Keita, che ha affiancato De Rossi e Pjanic. In avanti, invece, l’allenatore francese ha schierato il tridente composto da Ljiaic, Totti e dal confermatissimo Gervinho.
Nonostante le due squadre si trovino in piena fase di preparazione, nel primo tempo hanno dato vita ad un match gradevole con occasioni da una parte e dall’altra. La Roma è riuscita a sbloccare il risultato con un calcio di rigore rimediato da Gervinho e realizzato con freddezza da Totti. Neanche il tempo di esultare che dopo qualche minuto il Fenerbache ha raggiunto il pareggio con una punizione magistrale di Bruno Alves, su cui de Sanctis nulla ha potuto.
Nel secondo tempo, i turchi hanno preso in mano il gioco schiacciando i giallorossi nella propria metà campo. Al 52′ Kuyt ha realizzato il rigore del 2-1 concesso per fallo ingenuo di Astori su Emenike, mentre pochi minuti dopo al 58′ Sow con un tap-in ha regalato il doppio vantaggio al Fenerbache. Garcia ha quindi cambiato le carte in tavola, inserendo in sequenza Florenzi, Destro, Nainggolan ed Iturbe. Soprattutto l’argentino ha garantito quello sprint necessario che ha permesso ai giallorossi di raggiungere il pari con una doppietta dell’ex attaccante senese, autentico mattatore del match.
Nonostante il pareggio e la grande vetrina di pubblico, Garcia non è apparso molto soddisfatto dei suoi, soprattutto nell’interpretazione del gioco durante la fase difensiva. Astori è apparso ancora troppo timido, mentre l’infortunio di Castan, la cui entità andrà valuta nelle prossime ore, non lascia ben sperare per il futuro prossimo, considerando che su Benatia regna l’incertezza totale. Tra le note liete, però, vanno annoverate le ottime prove di Iturbe vera spina nel fianco della retroguardia turca e Florenzi, un jolly a tutto campo, impiegato per l’occasione da terzino destro, non sfigurando affatto in questa nuova posizione. Molto buona la prestazione di Ucan, prelevato quest’estate proprio dalla squadra turca, così come quella di Gervinho, apparso in condizioni ottimali, nonostante abbia disputato il mondiale in Brasile con la Costa D’avorio.