di Simona d’Onofrio
Sfortunato il giorno del bimillenario della morte dell’imperatore Ottaviano Augusto: a causa della rottura di una tubatura, proprio nel giorno di questa celebrazione, il fossato che circonda la costruzione, si è allagato.
In realtà già molte sono state le polemiche intorno allo stato di abbandono in cui versava il mausoleo, che hanno preceduto la celebrazione. Nella mattinata era previsto un ciclo di visite dalle 9,30 alle 11,30 ed una mostra dal titolo: “L’arte del comando. L’eredità di Augusto» al Museo dell’Ara Pacis che resterà aperta fino al 7 settembre.
La mostra, articolata in 12 sezioni, si propone lo scopo di illustrare in che modo imperatori come Carlo Magno, Federico II, Carlo V o Napoleone, abbiano interpretato appunto l”arte del comando’ di Augusto, talvolta imitandolo. Per ciò che riguarda la tubatura, ora sono a lavoro i tecnici di Acea e un responsabile della Soprintendenza romana ha assicurato che tutto è sotto controllo. L’uomo ha inoltre spiegato come il fenomeno non si possa interpretare come un’emergenza, visto che d’inverno, quando il livello del Tevere si alza, la falda si allaga. Quel che oggi è accaduto è dovuto probabilmente ad un problema ad alcune bocchette per l’irrigazione.
Tuttavia, oggi si sono registrate oltre cento visite al mausoleo, senza alcun problema di sorta.