di Francesco Moresi

La Roma, in nottata, ha battuto in amichevole il blasonato Real Madrid, nella seconda gara della International Champions Cup, grazie ad una prodezza del capitano Francesco Totti, servito alla perfezione da un assist al bacio di Florenzi.

La gara è stata un’altalena di emozioni, con occasioni da una parte e dell’altra e con uno Skorupski in serata di grazia, protagonista di parate, alcune miracolose, che hanno persmesso ai giallorossi di mantenere inviolta la porta fino al fischio finale.

Il Real Madrid, sceso in campo con un’insolita maglia rosa, ha mostrato una freschezza atletica superiore rispetto ai capitolini, giocando un calcio più frizzante nel primo tempo, sfruttando al massimo gli strappi di Bale, vera spina nel fianco della retroguardia romanista. Nella Roma invece, ancora da rivedere la prova di Iturbe, più presente durante la fase di impostazione rispetto alle uscite precedenti ma ancora troppo poco propositivo e ficcante in avanti. Impeccabile, invece, la prova dei centrali difensivi Benatia-Castan, sempre vigili e mai troppo in affanno. Proprio sul marocchino, al termine della partita, sono state rilasciate importanti dichiarazioni da parte del presidente Pallotta, che ha nuovamente ribadito la sua incedibilità e la disponibilità a trattare per un adeguamento cospicuo del contratto firmato solo un anno fa.

Nel primo tempo, i blancos hanno impensierito più volte il portiere giallorosso con le sortite di Bale, il più pericoloso dei suoi. La Roma ha subito la condizione atletica migliore del Real, affacciandosi poche volte oltre la propria metà campo ed impensierendo Casillas con un tiro di Ljajic, piuttosto velleitario. Nella ripresa, i giallorossi sono sembrati più carichi e nonostante la prova non certamente positiva, della prima frazione, hanno creato più occasioni da gol portandosi in vantaggio con il proprio capitano, dopo un bello scambio, tra lo stesso numero dieci e l’accorrente Florenzi. Nel finale, addirittura la Roma ha sfiorato il doppio vantaggio, prima con Keita e poi con il subentrato Paredes, a tempo scaduto.

Garcia nelle dichiarazioni post-partita si è mostrato molto soddisfatto della prestazione fornita dalla sua squadra, nonostante qualche disattenzione difensiva nel primo tempo. Ha giustamente elogiato i suoi per aver sconfitto, seppur in amichevole, un team del calibro del Real Madrid, sceso comunque in campo con molti titolari, fatta eccezione per i nazionali C. Ronaldo e Angel Di Maria (quest’ultimo al centro di una intricata trattativa di mercato con il Paris Saint Germain).

Prima del match ci sono stati attimi di tensione tra Pepe e Keita, quest’ultimo indispettito dal comportamento del portoghese reo in passato di avergli rivolto frasi razziste e mai digerite dal maliano, che in campo non ha mostrato alcuna preoccupazione ad affrontare il suo avversario.

In casa Roma, tra l’altro, la lotta al razzismo è una delle principali battaglie portate avanti con ardore dal presidente Pallotta. Basti pensare alle frasi xenofobe rilasciate qualce giorno fa dal candidato presidente della FIGC Tavecchio, che hanno spinto per forza di cose la società giallorossa a ritirare la delega.

FORMAZIONI UFFICIALI

Real Madrid: Casillias (45′ Lopez), Carvajal (45′ Arbeloa), Pepe (45′ Fernandez), Ramos (65′ Llorente), Coentrao, Illarramendi, Xabi Alonso (65′ Medran), Modric (73′ Mascarell), Bale (73′ Sobrino), Isco, Vazquez (45′ De Tomas) A disp: Fernandez, Pacheco, Osede, Ronaldo All.: Carlo Ancelotti

ROMA : Skorupski; Florenzi (76′ Somma), Benatia, Castan, Cole; Nainggolan (76′ Uçan), Keita, Pjanic (65′ De Rossi); Iturbe (76′ Sanabria), Totti (70′ Borriello), Ljajic A disp.: Lobont, Svedskauskas, Calabresi, Balasa, Golubovic, Emanuelson, Paredes, Capradossi, Pettinari, Destro All.: Garcia

Arbitro: Fisher Assistenti: Klinger-Facchini Quatro Uomo: Villareal

Marcatori: 58′ Totti