di Francesco Moresi
Nell’ultima giornata di ritiro ad Auronzo di Cadore, la Lazio ha sconfitta in una doppia amichevole, l’Asiago team (in mattinata) con un perentorio 10-0, mentre nel pomeriggio si è imposta sul Perugia del neo acquisto Taddei (ex giallorosso ndr.).
Prima del match però, ci sono stati attimi di tensione, poichè una cinquantina di supporters biancocelesti hanno contestato ferocemente il duo Lotito-Tare, imputando loro quel famoso immobilismo societario di questo calciomercato, manifestatosi esplicitamente con il caso Astori, soffiato in extremis dai rivali giallorossi.
L’intervento delle forze dell’ordine ha però sedato gli animi, nonostante qualche scaramuccia tra tifosi del Perugia e Lazio, fosse già in atto da qualche minuto.
Tornando al calcio giocato, va messo in risalto l’ottimo lavoro messo in atto da parte di Stefano Pioli che in poco meno di un mese è riuscito a ricompattare un gruppo, assegnandogli uno schema tattico ben definto. Nella prima amichevole, nonostante l’evidente inferiorità degli avversari, ha brillato inaspettataemtne la stella di Pereirinha che prima del ritiro sembrava destianto altrove. La buona preparazione e le convincenti prove fornite in amichevole dal portoghese, sembrano aver fatto cambiare idea a Pioli, favorevole ad una sua permanenza in maglia biancoceleste.
Molto interessanti invece, sono state le indicazioni della partita contro il Perugia, giocata nel pomeriggio. Oltre al sopracitato Pereirinha, ottime sono state le prestazioni del giovane Cataldi, frutto del vivaio laziale ed ormai pronto a confrontarsi con il calcio che conta ma soprattutto ottima, finalmente, la prova del gioiellino Felipe Anderson, andato in gol insieme a Ledesma e Novaretti.
Nel frattempo in casa Lazio, oltre a risolvere le beghe dovute alla contestazione in atto, Lotito dovrà al più presto concludere l’affare con il Psv per l’acquisizione del giovane e promettente De Vrij. La trattativa che ha subito un’accelerazione improvvisa, dopo l’affaire Astori, non sembra però ancora sul punto di concludersi, poichè tra domanda ed offerta ballano due milioni di euro. La preoccupazione dei tifosi è quella di veder sfumare nuovamente al fotofinish un giocatore come accaduto la settimana scorsa con il difensore ex Cagliari.
Sul fronte uscite, invece, c’è da registrare un forte interessamento della Juventus per Candreva. Secondo alcuni portali di calciomercato ed esperti in materia, i bianconeri sarebbero pronti ad offrire ben 23 milioni di euro pur di ottenere il cartellino dell’azzurro. Lotito non sembra per ora tentennare affato, anche se, l’intenzione da parte del presidente di fare cassa con la cessione di un pezzo da novanta, esiste ed è nota a tutti.
Di certo un’eventuale partenza di Candreva, non verrà digerita facilemente nè dai tifosi biancocelesti, nè dallo stesso allenatore Pioli che già in passato ha ribadito l’importanza della forte ala azzura all’interno dello scacchiere tattico biancoceleste.