di Simona d’Onofrio
Si è finalmente concluso il viaggio della Concordia, per mesi e mesi arenata al Giglio e attrattiva per milioni di curiosi accorsi sull’isola per ammirare morbosamente il relitto.
Per i prossimi 5 mesi la nave resterà nel porto di Voltri-Prà, a Genova, dove il relitto è arrivato intorno alle 11 di domenica 27 luglio, accompagnate dal suono delle sirene della motonave Virginia. la Concordia è stata trainata dai rimorchiatori del porto di Genova verso l’angolo della diga foranea del porto a Pra’-Voltri. Tutto bene, dunque, come ha dichiarato soddisfatto Franco Gabrielli, capo del dipartimento della Protezione civile nazionale, contro lo scetticismo di quanti avevano espresso dubbi sull’esito della rimozione del relitto. C’è voluto molto tempo affinchè la nave giungesse dalla rada di Genova al porto, visto che il relitto è senza motori e soprattutto è frenato dai 30 cassoni che lo fanno galleggiare, e che lo rendono poco manovrabile, come ha spiegato ha spiegato il capitano di fregata, Giovanni Calvelli.
Ora, grazie ad un atto notarile, la proprietà di Costa Concordia è passata da Costa Crociere al consorzio Saipem San Giorgio. L’atto prevede che la vendita sia fatta ai fini della demolizione e del riciclo. Anche il premier Renzi ha presenziato all’arrivo della Concordia a Genova, sottolineando la grande azione svolta dagli ingegneri, italiani, e tutte quelle persone che hanno contribuito a riportare a galla una nave “che sembrava spacciata” e ricordando anche le 33 vittime del tragico evento.