Che tu sia Marisa Laurito o Adriana Lima, al 15 di Giugno c’è solo un pensiero che può attanagliarti più di un’unghia rotta appena smaltata: la prova costume.
E se le intemperie, che ci costringono a sorseggiare tè caldo sul divano invece di un mojito ghiacciato sulla spiaggia, hanno posticipato a data da destinarsi il più temuto degli esami, sappiate che il Ramadan dell’ultima ora servirà a ben poco. Perché il problema non siete voi, ma il costume sbagliato! Non sono certo io a dirlo, ma fonte ben più autorevole. L’Huffington Post ha infatti, e finalmente aggiungerei, realizzato il vademecum definitivo all’acquisto del costume perfetto. Riponete i biscotti senza zucchero nella dispensa dunque, e prendete appunti.
- Poco seno: ruches e volants a volontà. Creano movimento e danno l’illusione di un bel decolleté. No a tinte unite e fasce: appiattiscono.
- Molto seno: Meglio evitare il bikini e dimenticate le fasce che schicciano. D’obbligo invece il ferretto che valorizza quanto la natura vi ha generosamente donato.
- Spalle larghe:per rendere il vostro corpo più femminile optate per un costume dal tagli asimmetrico, perfetti i modelli monospalla. Il taglio di questi modelli renderanno le vostre spalle più sottili.

- Gambe corte: deponete i tacchi nella scarpiera. Sì a costumi molto sgambati o a vita alta. Guadagnerete cm i un batter d’occhio.
- Fianchi larghi: via libera a bikini ma evitate slip a vita bassa o troppo alta. Banditi i costumi interi: evidenziano il giro vita e accorciano le gambe.
- Spalle strette: perfetti i costumi che si allacciano dietro il collo. Da evitare assolutamente le spalline larghe e decorate, rimpiccioliscono.
- Curvy: sì a costumi interi coloratissimi econ profonde scollature. Il trucco in più? Se hai la pancetta punta su costumi drappeggiati per mascherarla.
