L’Assessorato al Bilancio Programmazione Economico Finanziaria e Partecipazione della Regione Lazio, con la Legge n.10/2006, ha istituito il Fondo per il Microcredito, oggi di competenza dell’Assessorato Sviluppo Economico e Attività Attività Produttive, interamente gestito da Sviluppo Lazio. La Legge regionale n.27/2007 ha apportato alcune modifiche agli assi di intervento del fondo dopo un’approfondita analisi delle cause di indebitamento più frequentemente riscontrate nelle fasce economicamente più deboli.
DGP partecipa al progetto dal 2010, come operatore territoriale. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di combattere la povertà e l’esclusione sociale, con la concessione di piccoli prestiti a tutte le persone che hanno difficoltà a ottenere credito dal sistema tradizionale. Il microcredito eroga ad un tasso dell’1% da restituire con rate mensili:
interventi (da 5mila a 20mila euro, da 36 a 84 mesi) per microimprese (cooperative, società di persone e ditte individuali) in fase di avvio o già costituite, per contrastare l’economia sommersa, sostenere la nuova occupabilità, l’autoimpiego e l’inclusione di lavoratrici e lavoratori con contratti atipici;
da mille a 10mila euro, non oltre i 36 mesi per crediti di emergenza, finalizzati ad affrontare bisogni primari, quali la casa, la salute e i beni durevoli essenziali, e per sostegno a persone sottoposte ad esecuzione penale, intra o extra muraria, ex detenuti, da non più di 24 mesi, conviventi, familiari e non, di detenuti.
Agli operatori (cooperative, associazioni non profit e di volontariato) viene affidato l’importante ruolo di “sensori territoriali”, ricettori delle esigenze dei cittadini che, per i motivi più vari (spese straordinarie, motivi di salute, redditi familiari troppo bassi, sofferenze bancarie, problemi di protesto, procedimenti penali a carico) si trovano in empasse economica o sono esclusi dal credito ordinario del tradizionale circuito bancario. La copertura, tramite banche convenzionate con Sviluppo Lazio, delle situazioni debitorie indicate dai beneficiari avviene in forma diretta, senza erogazione di liquidità.
I beneficiari devono essere residenti nella Regione Lazio, ed in grado di produrre reddito in quanto NON SI TRATTA DI UN CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO).
E’ importante sottolineare ai potenziali beneficiari dei prestiti che:
devono avere oggettive difficoltà di accesso al circuito del credito ordinario bancario e non cercare di ottenere un finanziamento a tasso agevolato;
la richiesta di finanziamento deve essere motivata da una reale necessità, eccezionale e temporanea, propria o della propria famiglia e l’ottenimento del prestito deve rappresentare un elemento migliorativo di vita;
tutta la procedura si svolge nell’assoluto rispetto della privacy, senza alcun passaggio di liquidità sul conto dei beneficiari, bensì direttamente ai fornitori dei servizi/creditori;
i beneficiari insolventi subiranno le conseguenze derivanti dalle azioni di recupero dei crediti previste dalla normativa vigente.
Il lavoro di DGP e alcuni numeri del Progetto
DGP si occupa della valutazione dei requisiti delle persone fisiche potenzialmente beneficiarie del servizio per effettuare la domanda di microcredito, corredata di tutte le documentazioni riguardanti le situazioni debitorie e/o progettuali dei soggetti richiedenti. Sviluppo Lazio effettua la valutazione finale di merito e provvede a predisporre la documentazione per avviare l’iter presso la filiale territoriale della Banca di Credito Cooperativo convenzionata con Sviluppo Lazio, che istruisce la pratica per acquisire ulteriori elementi necessari alla valutazione dell’ammissibilità della domanda di finanziamento e della capacità di rimborso del beneficiario. La Regione stila un elenco generale delle domande accolte, che Sviluppo Lazio provvede a trasmettere alle Banche convenzionate affinché queste provvedano ad erogare i finanziamenti concessi.
Dal 2010 al 2013 DGP ha lavorato 218 domande (120 donne e 98 uomini). 42 utenti hanno rinunciato. Solo 54 sono risultate idonee. Sviluppo Lazio ne ha ammesse 31. Le filiali bancarie ne hanno accolte 8 (5 donne e 3 uomini) per un totale si 37.329,78 euro.
Per avere informazioni è possibile contattare la nostra sede (06.5134741) il mercoledì dalle ore 11.00 alle ore 18.00, per parlare con la responsabile del progetto ed eventualmente fissare un colloquio. Altre informazioni sono disponibili sul sito www.microcredito.lazio.it.
L’Assessorato al Bilancio Programmazione Economico Finanziaria e Partecipazione della Regione Lazio, con la Legge n.10/2006, ha istituito il Fondo per il Microcredito, oggi di competenza dell’Assessorato Sviluppo Economico e Attività Attività Produttive, interamente gestito da Sviluppo Lazio. La Legge regionale n.27/2007 ha apportato alcune modifiche agli assi di intervento del fondo dopo un’approfondita analisi delle cause di indebitamento più frequentemente riscontrate nelle fasce economicamente più deboli.
DGP partecipa al progetto dal 2010, come operatore territoriale. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di combattere la povertà e l’esclusione sociale, con la concessione di piccoli prestiti a tutte le persone che hanno difficoltà a ottenere credito dal sistema tradizionale. Il microcredito eroga ad un tasso dell’1% da restituire con rate mensili:
interventi (da 5mila a 20mila euro, da 36 a 84 mesi) per microimprese (cooperative, società di persone e ditte individuali) in fase di avvio o già costituite, per contrastare l’economia sommersa, sostenere la nuova occupabilità, l’autoimpiego e l’inclusione di lavoratrici e lavoratori con contratti atipici;
da mille a 10mila euro, non oltre i 36 mesi per crediti di emergenza, finalizzati ad affrontare bisogni primari, quali la casa, la salute e i beni durevoli essenziali, e per sostegno a persone sottoposte ad esecuzione penale, intra o extra muraria, ex detenuti, da non più di 24 mesi, conviventi, familiari e non, di detenuti.
Agli operatori (cooperative, associazioni non profit e di volontariato) viene affidato l’importante ruolo di “sensori territoriali”, ricettori delle esigenze dei cittadini che, per i motivi più vari (spese straordinarie, motivi di salute, redditi familiari troppo bassi, sofferenze bancarie, problemi di protesto, procedimenti penali a carico) si trovano in empasse economica o sono esclusi dal credito ordinario del tradizionale circuito bancario. La copertura, tramite banche convenzionate con Sviluppo Lazio, delle situazioni debitorie indicate dai beneficiari avviene in forma diretta, senza erogazione di liquidità.
I beneficiari devono essere residenti nella Regione Lazio, ed in grado di produrre reddito in quanto NON SI TRATTA DI UN CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO).
E’ importante sottolineare ai potenziali beneficiari dei prestiti che:
devono avere oggettive difficoltà di accesso al circuito del credito ordinario bancario e non cercare di ottenere un finanziamento a tasso agevolato;
la richiesta di finanziamento deve essere motivata da una reale necessità, eccezionale e temporanea, propria o della propria famiglia e l’ottenimento del prestito deve rappresentare un elemento migliorativo di vita;
tutta la procedura si svolge nell’assoluto rispetto della privacy, senza alcun passaggio di liquidità sul conto dei beneficiari, bensì direttamente ai fornitori dei servizi/creditori;
i beneficiari insolventi subiranno le conseguenze derivanti dalle azioni di recupero dei crediti previste dalla normativa vigente.
Il lavoro di DGP e alcuni numeri del Progetto
DGP si occupa della valutazione dei requisiti delle persone fisiche potenzialmente beneficiarie del servizio per effettuare la domanda di microcredito, corredata di tutte le documentazioni riguardanti le situazioni debitorie e/o progettuali dei soggetti richiedenti. Sviluppo Lazio effettua la valutazione finale di merito e provvede a predisporre la documentazione per avviare l’iter presso la filiale territoriale della Banca di Credito Cooperativo convenzionata con Sviluppo Lazio, che istruisce la pratica per acquisire ulteriori elementi necessari alla valutazione dell’ammissibilità della domanda di finanziamento e della capacità di rimborso del beneficiario. La Regione stila un elenco generale delle domande accolte, che Sviluppo Lazio provvede a trasmettere alle Banche convenzionate affinché queste provvedano ad erogare i finanziamenti concessi.
Dal 2010 al 2013 DGP ha lavorato 218 domande (120 donne e 98 uomini). 42 utenti hanno rinunciato. Solo 54 sono risultate idonee. Sviluppo Lazio ne ha ammesse 31. Le filiali bancarie ne hanno accolte 8 (5 donne e 3 uomini) per un totale si 37.329,78 euro.
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Per avere informazioni è possibile contattare la nostra sede (06.5134741) il mercoledì dalle ore 11.00 alle ore 18.00, per parlare con la responsabile del progetto ed eventualmente fissare un colloquio. Altre informazioni sono disponibili sul sito www.microcredito.lazio.it. |


