Querela di massa al governo Letta e al governo Monti. E’ il progetto di Antonio Corcione, appoggiato da 14 studi legali. Secondo Corcione la mancanza di politiche sociali ha determinato l’incredibile numero di suicidi in Italia negli ultimi anni e Letta e Monti, sono “colpevoli di istigazione al suicidio”. Tramite un evento creato sui social network, migliaia di cittadini hanno già sposato la causa, presentando l’esposto in Procura.
Corcione è intervenuto ai microfoni della trasmissione “Qua la Manà” su Radio Manà Manà:
“I governi Monti e Letta sono incostituzionali -ha affermato Corcione-, hanno favorito le banche e le lobby, ma non i piccoli e medi imprenditori e le famiglie. Siamo l’unico Paese al mondo a non avere un’assistenza sociale. Io non sono stato colpito in prima di persona, non ho familiari che si sono tolti la vita per fortuna. Ma ho sentito storie di tanti cittadini, come quella di Anna: suo figlio si è impiccato, quando hanno fatto l’autopsia non hanno trovato traccia di cibo, vuol dire che non mangiava da giorni. I suicidi in Italia, dall’inizio della crisi, sono più di 2300 e dall’inizio del 2014 ad oggi sono 34. Finora 7mila cittadini hanno presentato la denuncia in Procura. La nostra denuncia è molto ben articolata, prende spunto da articoli della nostra costituzione e del codice penale. Il nostro obiettivo è che Monti e Letta vadano in galera”.


