Carissimi amici,
la scomparsa dell’ultimo Costituente, Emilio Colombo, è stata commentata con disattenzione, superficialità quando non addirittura con querula falsificazione (come del resto era già successo in occasione della morte di Giulio Andreotti). L’uomo politico europeo che fu il costruttore del trattato di Maastricht, cioè l’uomo che rappresentò la volontà politica italiana di costruire l’Europa e la realizzò, è stato semplicemente cancellato.
Constatiamo ogni giorno questa damnatio memoriae che dilapida non solo quello che noi abbiamo fatto, ma anche (e questo è grave) quello che ha fatto l’Italia. C’è una verità da ricostruire non per il gusto di scrivere la storia, ma per la necessità di proporre un futuro. E’ questa la spinta più forte per sottolineare, come facciamo in questo numero, l’importanza del Convegno “Camaldoli 2013” promosso dalle Acli, dai Partigiani Cristiani, dalle Associazioni cattoliche di Eptaforum e da Gerardo Bianco. A Roma, il 24 Luglio, non si celebrerà una data, ma si cercherà di proporre l’esempio di Camaldoli al nostro futuro. Attorno a questo tema vi proponiamo una visitazione del Codice di Camaldoli di Antonio Airò, scritta diversi anni fa.
Ed ancora: una meditazione di Savino Pezzotta sul dovere dei cattolici; un’analisi di Giorgio Benigni sulle difficoltà del momento; una considerazione di Luigino Bruni sull’analisi economica della nostra società; una rievocazione di Ombretta Fumagalli Carulli della figura di Padre Gemelli, senza la cui opera non ci sarebbe stato Camaldoli; una sintesi della ricerca del Professor Alessandro Rosina sul problema dei giovani; ed un intrigante stimolo a riconsiderare i parametri di giudizio del vero sviluppo economico. Ed anche altre cose.
Infine è importante notare che Camaldoli 2013 non è una celebrazione: le Acli ed i Partigiani Cristiani propongono di costituire Gruppi di Lavoro intitolati “Resistenza e Costituzione” per rinnovare l’attenzione ai problemi della carità sociale. Quindi segnaliamo come esemplare l’iniziativa di Sondrio del 29 Giugno volta a studiare l’attualità del Codice di Camaldoli nella soluzione dei problemi della Valtellina. Ci congratuliamo con loro!
Buona lettura, La Redazione di www.camaldoli.org


