La stimolazione cerebrale profonda potrebbe essere d’aiuto con i pazienti che soffrono di anoressia nervosa. La ricerca del Krembil Neuroscience Centre e’ stata pubblicata sulla rivista The Lancet. La stimolazione cerebrale profonda nei pazienti con anoressia nervosa cronica e resistente ai trattamenti li ha aiutati a raggiungere e mantenere miglioramenti nel peso corporeo, nell’umore e nell’ansia. Il trial ha coinvolto 6 pazienti che avevano una eta’ media di 38 anni e una durata media del disturbo di 18 anni. la stimolazione profonda del cervello e’ una procedura neurochirurgica che modera l’attivita’ di alcuni circuiti cerebrali che non funzionano nel modo corretto. A nove mesi dall’intervento, il team ha osservato che tre dei sei pazienti avevano raggiunto un aumento di peso mai sperimentato prima.
Inoltre, quattro dei sei pazienti avevano manifestato cambiamenti di umore, ansia, controllo sulle risposte emotive.
(AGI) .


