Alaska. Deluso e derubato di ogni entusiasmo verso la vita dalla perdita della moglie, John Ottway ricopre una particolare mansione in un impianto petrolifero sperduto tra i ghiacci: difendere gli operai che vi lavorano da eventuali attacchi da parte dei lupi la cui presenza in questi territori è molto elevata.
Le sue giornate passano nel ricordo di sua moglie che gli ripete di non aver paura; nei suoi pensieri sembrano non abbandonarlo mai anche i momenti passati da bambino insieme a suo padre e una poesia da lui scritta (“Ancora una volta nella mischia / E’ l’ultima vera battaglia che affronterò / Vivi e muori in questo giorno / Vivi e muori in questo giorno”). Vivere e morire per lui non fa più differenza ormai e una sera decide di uccidersi con il suo fucile, ma la presenza di un lupo nei paraggi lo porta a desistere dall’insano gesto. Il giorno dopo Ottway rimane coinvolto in un incidente aereo insieme ad altri lavoratori dell’impianto. I pochi sopravvissuti, tra cui John, si ritrovano a dover affrontare, in una lotta contro il tempo, il freddo gelido e l’ambiente avverso ma soprattutto dovranno fare i conti con un branco di lupi che dà loro la caccia. The Grey è un film scritto e diretto da Joe Carnaham, regista di A-Team (2010), che è anche produttore assieme a Ridley Scott e al compianto Tony Scott. Protagonista del film è Liam Neeson, che dimostra di essere sempre più bravo mettendosi alla prova con una interpretazione a dir poco eccellente; a completare il cast del film troviamo gli attori Frank Grillo, Dermot Mulroney, James Badge Dale, Dallas Roberts. Il regista è molto bravo a tenere sempre vivo l’interesse dello spettatore attraverso scene ricche di suspance e adrenalina in un film che sembra riproporre comunque qualcosa di già visto, tra cui quella che è l’eterna sfida tra l’uomo e la natura. Guardando il film non si possono non apprezzare la natura e gli scenari che accompagnano e fanno da sfondo all’intera vicenda: scenari desolati, montagne innevate, foreste, fiumi. Da sottolineare quindi la fotografia diretta da Masanobu Takayanagi che ha diretto questo ruolo anche nei film Warrior (2011) e Il lato positivo (2013).
Durata: 117 minuti Genere: Azione, Drammatico



