di Chiara Cristina Lattanzio
Era nata a Milano, attrice di cinema e teatro, aveva 71 anni.
“Mio padre era di origini tedesche – raccontava lei – duro e sensibile insieme. Io gli assomigliavo. Mia madre, milanese allegra, estroversa, mi rimproverava. “I tudesch in andaa via – diceva -, ma la raza l’è restada”. I tedeschi erano andati via, ma la razza è rimasta”.
È morta oggi, 11 gennaio 2013, in una clinica romana a seguito di una lunga malattia, come ha reso noto il Teatro Stabile di Genova con cui collaborava. La sua carriera si è sempre divisa tra il teatro, il cinema e la televisione: “Recitare è un bisogno, come quello di amare o di andare in bagno”.
Debutto a teatro negli anni Sessanta con l’Orlando Furioso di Ronconi e continuò poi interpretando grandi personaggi alternando tragedie come ‘Medea’ e ‘Fedra’ a opere più leggere come ‘Alleluia brava gente’ di Garinei e Giovannini.
Ma non fu solo attrice di teatro. Negli anni Settanta debuttò anche sul grande schermo
Tra le sue ultime interpretazioni ‘L’amore ritorna’ di Sergio Rubini e ‘Vieni via con me’ di Carlo Ventura.


